giovedì 2 febbraio 2012

Vittime Soka Gakkai, Setta Soka Gakkai

Critica aperta all'associazione Soka Gakkai (si riapre un blog oscurato che stava su Splinder dal 31/01/2012 chiuso)
Questo blog vuole essere uno spazio di critica e discussione sull' associazione Soka Gakkai, ed è stato aperto da una persona che ha frequentato tale movimento per 2 anni come principiante ed ha sperimentato le pratiche proposte, e vuole raccontare la sua esperienza. Oltre a questo, ha un familiare membro dell'associazione che all'interno riveste tuttora la posizione di "responsabile di gruppo".

Il tutto parte quindi da una conoscenza approfondita di ciò che succede all'interno di questo "movimento" molto discusso e controverso.

Visitate costantemente questo post, sarà continuamente aggiornato con testimonianze e documenti.

Premessa1: queste pagine non vogliono criticare nè il Buddismo, nè la pratica buddista che risale a Nichiren, ma i metodi e l'organizzazione dell'associazione Soka Gakkai e la sua particolare interpretazione del buddismo. Ricordo che del Buddismo fanno parte innumerevoli tradizioni, il buddismo di Nichiren è una di queste, inoltre la Soka Gakkai non è l'unica scuola ad ispirarsi al buddismo di Nichiren, ma ce ne sono molte altre, con varie differenze.
Premessa2: generalmente le persone che ho conosciuto e frequentato, nella maggior parte dei casi, sono persone sincere che si applicano con volontà e studio ad una pratica che gli è stata insegnata come l'unica vera pratica buddista, spinti dal desiderio di portare felicità alle persone ed aiutarle a risolvere i loro problemi.
In questi anni, mi sono invece reso conto che questa "organizzazione" ha poco a che fare con lo spirito sbandierato dai vertici, e forse, anche col vero spirito buddista.
Cercherò in queste pagine di raccontare la mia esperienza e di documentare le mie critiche, in modo che chi ascolta possa farsi un'idea sentendo due campane.
Difficile infatti che dall'interno della SG (Soka Gakkai) qualcuno possa mettere in dubbio la validità e l'efficacia degli insegnamenti, e che quindi chi abbia dubbi e perplessità venga lasciato libero di uscire. Questo blog vuole avere lo scopo di far guardare la cosa "dal di fuori" e quindi da un punto di vista più ampio, in modo da permettere una valutazione il più possibile obiettiva. Vuole anche essere un punto d'incontro per persone che, come me, sono uscite e vogliono condividere la loro esperienza, o per persone che nutrono dei dubbi
Il "buddismo" proposto dalla Soka
Se leggete questa pagina è spiegato molto bene cosa proponga la SG, e come questo si distanzi dal vero buddismo, e addirittura dalla sua interpretazione del monaco Nichiren, di cui la Soka si fa portatrice. In realtà il vero messaggio di Nichiren sarebbe stato distorto, manipolato e travisato.
http://www.fiorediloto.org/sokagakkai.htm
Raccomando la lettura attenta della pagina in questione prima di continuare.
Per riassumere in breve, esistono dei testi sacri nel buddismo, chiamati Sutra, a cui tutte le scuole buddiste si rifanno, i quali contengono gli insegnamenti del Buddha considerato da tutte le scuole buddiste quello originale, e cioè Siddharta Shakyamuni, i cui insegnamenti sono considerati tuttora validi. Esiste un testo, il "Sutra del Loto" a cui si rifà una particolare scuola buddista, che trae spunto dagli insegnamenti del monaco giapponese Nichiren, vissuto nel medioevo. Lo stesso Nichiren però riteneva che il Budda Originale fosse ancora Shakyamuni (come del resto il Sutra del Loto), e a questo pensiero si è ispirata la maggior parte delle scuole "Nichireniane" come la Nichiren Shu da lui fondata. Da queste è deviata la Nichiren Shoshu (considerata poi eretica), che ha elevato Nichiren al rango di budda considerando provvisori e decaduti gli insegnamenti precedenti. Alla Nichiren Shoshu si è ispirata la Soka Gakkai, che successivamente è stata scomunicata da quest'ultima.


Il punto cardine della dottrina della Soka consiste nel recitare un'ora al giorno il daimoku, ovvero nel ripetere in continuazione la frase "nam myoho renge kyo" di fronte ad una pergamena detta gohonzon che simboleggia la propria vita (se non la si possiede, basterebbe fissare un punto nel muro...solo chi diventa "membro" della Soka può avere una copia di tale pergamena), dopodichè bisogna fare gongyo e cioè recitare in giapponese antico 2 capitoletti del Sutra del Loto. Alla fine di questo ci sono le preghiere silenziose e il Sansho finale.

La mia esperienza di praticante
A questo punto ecco la mia esperienza personale: ho conosciuto la Soka tramite un familiare molto stretto, e sono stato invitato a partecipare ad una delle riunioni quindicinali (zadankai). In queste riunioni, si recita il daimoku, si fa gongyo, si raccontano le proprie esperienze personali ricondotte alla pratica e alla filosofia proposta, si studiano gli scritti di Nichiren, di Ikeda e gli articoli che appaiono sulla rivista della SG "Nuovo Rinascimento".
Il clima è di euforia generale, sorrisi stampati sui volti, esperienze di vita raccontate come grandi rivelazioni e come "prova" che questa pratica funziona, persone che, in taluni casi, ne parlano in maniera esaltata o delirante, inneggiando al "maestro Ikeda" e così via. Mi viene spiegato che l'obiettivo della loro filosofia è essere felici. Per esserlo, dovevo iniziare a recitare il cosiddetto daimoku, un'oretta al giorno, mattina e sera, e fare gongyo. Non solo, ma recitando, dovevo pormi degli obiettivi, anche materiali, e dopo 10 giorni avrei avuto una risposta. Quindi in sostanza, dovevo recitare quella formuletta per ottenere qualcosa. Mi dicono poi che la loro religione, a differenza delle altre, ha la "prova concreta", cioè avrei visto con mano che avrei avuto questa risposta al mio obiettivo nel tempo stabilito. Addirittura, una persona raccontò che in un periodo aveva bisogno di una somma di denaro, e grazie al daimoku l'aveva ottenuta.
Effettivamente a me era successo qualcosa, ma non era una cosa così improbabile o incredibile, doveva comunque succedere.
Già qui c'è abbastanza materiale per avanzare dubbi e perplessità su questa "dottrina". Stiamo parlando di una filosofia di vita o di un rituale magico? Io mi aspettavo che prima ci fosse un percorso in cui venisse spegata in maniera approfondita la filosofia buddista partendo dalle origini, e invece mi viene proposta una sorta di "formuletta magica" che dovrebbe risolvere i miei problemi e rendermi felice.
Tra l'altro, mi si dice che non è necessaria la comprensione del significato di "nam myoho renge kyo" o del gongyo per la loro efficacia (ma il buddismo non parte dalla consapevolezza??) e questo perchè si tratta di una "cosa mistica" che comprende "tutto l'universo" e si può capire solo vedendone gli effetti, non è possibile darne una spiegazione razionale ma bisogna avere fede.
E' questo il vero buddismo, o è un artificio per attrarre più facilmente le persone, soprattutto quelle in difficoltà, che soffrono o hanno problemi, dandogli questa promessa di poterli risolvere? Non era un po' la stessa cosa che prometteva il mago Do Nascimento assieme a Wanna Marchi? E' anche vero che poi viene puntualizzato che il daimoku non è una formula magica ma un lavoro che si fa su noi stessi (per mettere le mani avanti in caso di non raggiungimento degli obiettivi?), ma sbandierando come esempi della sua efficacia il raggiungimento dei propri desideri (cosa che indubbiamente fa molta presa tra i "novizi"), ci si contraddice, in quanto lo si equipara comunque ad una formula magica.
Ma davvero la recitazione di questa frase ha questo potere??
Se devo dire la mia, la risposta è NO!! Nella vita, per forza succedono eventi e cambiamenti, figurarsi a livello statistico in una decina di persone che praticano in un gruppo. Se reciti ogni giorno, è fin troppo facile ricondurli alla pratica. Ma nel mio caso, nei periodi in cui ho recitato e non l'ho fatto, NON E' CAMBIATO NULLA!!! Anzi, le cose più belle sono avvenute quando ho smesso di recitare. E mi sono sentito anche meglio dentro, era come se mi fossi liberato di un peso che mi opprimeva, ed ho provato un enorme sollievo. Anche perchè la tendenza generale è quella di recitare daimoku e gongyo molto velocemente, in questo modo non ci si rende conto nemmeno di ciò che si sta facendo ma si cerca di mantenere un ritmo concitato uniformandosi con gli altri, e l'effetto non è altro che quello di estraniare le persone dal contesto, dando quindi la sensazione che si stia compiendo effettivamente un'esperienza mistica, poichè si sta perdendo il controllo su ciò che si sta facendo, e questo è fortemente in contrasto con il concetto fondamentale della filosofia buddista che privilegia la consapevolezza. lo stesso Dalai Lama dice che, mentre si recita un mantra, è bene pensare al suo significato, poichè il significato delle sillabe, quale che sia il mantra, è grande e vasto. Recitando un mantra alla velocità della luce, non si ha nemmeno il tempo di riflettere su ciò che si sta facendo. E tutta questa frenesia nel recitare, se portata avanti per ore e giorni interi, a mio avviso fa più male che bene....
Un'altra contraddizione che ho rilevato è la seguente: i responsabili, per promuovere la validità dei loro insegnamenti e differenziare il loro "buddismo" dalle altre religioni e soprattutto dal cattolicesimo, dicono che il buddismo non ha nè obblighi nè divieti, facendo credere che tale dottrina consenta un'assoluta libertà, senza comandamenti e soprattutto senza il concetto di peccato. Poi però si dice che BISOGNA recitare gongyo mattina e sera e fare almeno un'ora di daimoku al giorno perchè la pratica sia CORRETTA e quindi possa apportare benefici, ma questa è un'imposizione che contraddice il discorso precedente OBBLIGANDO di fatto i praticanti ad attenersi a queste direttive, ed addirittura incitando ad aumentare le ore di daimoku se le cose non vanno come ci si prefigge. Senza contare il fatto che viene detto che tutte le "offese alla legge" (e quindi alla loro dottrina) o comunque comportamenti che vanno contro le altre persone, e in particolar modo anche il parlare male di un altro praticante, anche se non ce ne accorgiamo, concorrono a mettere una "causa negativa" che provocherà un effetto che ci si "ritorcerà contro", introducendo comunque un concetto simile al peccato mascherato col nome di "causa negativa", invitando poi a recitare maggiormente (come anche scritto nei libretti di preghiera) per "trasformare il karma negativo" causato dalle offese fatte non solo in questa vita, ma anche nelle precedenti (quasi una sorta di "confessione", un po' come recitare un certo numero di Ave Maria per riparare ai peccati...)....e introducendo quindi una sorta di "superstizione", mascherando un velato "terrorismo psicologico" che sembra abbia lo scopo di impedire qualsiasi contestazione alla dottrina o all'organizzazione, profetizzando future disgrazie...siamo da un bel po' nel 2000, ma pensavo che tali credenze medioevali avessero fatto il loro tempo....
E c'è un'altra contraddizione: si dice che il gohonzon è un'oggetto simbolico che rappresenta la propria vita, e quindi non un oggetto di culto, ma allo stesso tempo si dice che recitare davanti al gohonzon sia più efficace che non senza, conferendo quindi a questo oggetto una sorta di potere magico, ed elevandolo ad oggetto di culto a tutti gli effetti E spingendo le persone a diventare membri dell'associazione, poichè solo i membri possono averlo. Si dice addiruttura che una casa che ospita il gohonzon sarebbe "più protetta"....
C'è anche da dire che ci sono persone che praticano anni, ma non vedono nulla di risolto nella loro vita. Ed è facile in questi casi dire che non praticano correttamente, che non hanno avuto abbastanza fede (e quindi "non si sono affidati ciecamente al gohonzon") eccetera, come fanno solitamente i responsabili. Cosa aggiungono poi? Che per ottenere dei benefici bisogna anche studiare!! Avete capito bene, dove studiare significa leggersi i Goshi di Nichiren, i libri di Ikeda o gli articoletti sulle riviste. Ma come si può far credere che se mi leggo la paginetta di un libro il giorno dopo troverò lavoro o vincerò alla lotteria? Aberrante.
Poi la traduzione esatta degli scritti di Nichiren in questi casi è davvero "benefici" ?? C'è chi dice che la traduzione esatta sia "meriti" il che cambia completamente il significato e lo rende più logico. E' un merito aver letto un testo sacro, che la lettura mi porti dei benefici, è come se lo rendesse una cosa magica, e sicuramente ha un'attrazione più forte per i neofiti, soprattutto per i più deboli di spirito, che possono essere una linfa vitale in quanto più facilmente manipolabili e controllabili.
Dicono che la Soka abbia manipolato le traduzioni dei testi. Alla luce di questo e di altre cose, penso davvero che la cosa possa essere plausibile. Basterebbe predere delle edizioni non-Esperia (la casa editrice della Soka) e fare dei confronti. Purtroppo materiale "neutrale" sul buddismo di Nichiren lo si trova solo in inglese, ma da quello che ho letto convengo che nemmeno Nichiren abbia mai relegato il buddismo ad una sorta di "magia".
Consiglio comunque la lettura di questi testi, reperibili facilmente su www.amazon.com:
Writings of Nichiren Shonin: Doctrine 1-2 (Paperback)
by Nichiren Shonin, Kyotsu Hori, Jay SakashitaNichiren: Leader of Buddhist Reformation in Japan (Paperback)
J.A.Christensen, Nichiren Buddhist International Center
Mentre chi volesse leggere un'edizione "neutrale" del Sutra del loto:
Sutra del Loto - Meazza L., Biblioteca Universale Rizzoli
Evitate le edizioni Esperia che sono di parte Soka (anche se ho notato con preoccupazione che gli scritti di Ikeda ora sono editi anche dalla MONDADORI!!!)
Ma non è finita qui: per completare il trittico (recitazione, studio e azione) i responsabili propongono di fare "attività", anche questa è una via per raggiungere i benefici. In cosa consiste quesat "attività"? Introdurre un argomento alle riunioni, fare da moderatore, fare la protezione (il cosiddetto soka-han o byakuren se è donna, la persona che recita per la "protezione" cioè perchè i prossimi partecipanti al meeting siano "protetti" e stiano bene, che apre la porta della casa in cui si svolge l'incontro ai partecipanti, che offre da bere a chi ne ha bisogno), a comunicare le statistiche sul meeting alla direzione centrale (è tutto monitorato! quante persone hanno partecipato ai meeting di tutta italia, e tra di loro quanti membri, simpatizzanti o principianti, e uomini o donne c'erano), telefonare per avvisare di riunioni e incontri di studio, fare da autista per portare la gente alle riunioni o manifestazioni, occuparsi dell'allestimento alle manifestazioni, fare parte del coro, fare le pulizie (!) nei kaikan (i templi della SG) e via dicendo. E quest'ultima è veramente bella: si risparmia l'impresa di pulizie facendo lavorare i membri, promettendogli in cambio dei benefici!!! Credo che nemmeno la chiesa faccia pulire i pavimenti ai fedeli....
E questi sono solo esempi, ma la lista potrebbe essere lunga!
Una via per ottenere "l'illuminazione" o un modo per incitare all'acquisto di libri e riviste (e quindi avere un ritorno economico), e per avere manovalanza gratis e quindi ridurre le spese?
Ikeda è miliardario....pensateci....il Dalai Lama vive invece in completa austerità.
Rimaniamo ancora sulla recitazione: dedicarsi ad una ripetizione ossessiva di una frase, fa bene alla psiche o può far male e provocare danni, addirittura a livello mentale, e influire negativamente su tranquillità e concentrazione?
C'è da dire che gli stessi responsabili (o meglio quelli che dimostrano un po' più di intelletto e di buon senso) consigliano alle persone che hanno problemi depressivi o psichici di attenersi a quantità minime di recitazione, e di farlo lentamente. Ma allora vuole dire che SI SA che questa pratica può avere effetti negativi e può essere pericolosa, soprattutto a ritmi concitati, ma non risulta che nessuno dica in generale di fare attenzione a questa cosa!!! Eppure c'è gente che recita daimoku per ore senza che nessuno gli dica nulla! E queste persone potrebbero comunque avere problemi o essere più sensibili ed esposti e non saperlo!
Ho conosciuto una ragazza che ad un certo punto ha dovuto smettere di recitare perchè provava un mal di testa atroce, e nemmeno un medico specialista ne ha potuto stabilire le cause! Dopo un po' che ha smesso è stata meglio. A livello personale, devo dire che dopo un po' provavo sempre un senso di pesantezza in testa, e che nei periodi in cui recitavo più assiduamente avevo dei cali di concentrazione e al lavoro facevo errori e distrazioni che in genere non commettevo MAI!
Ma allora, fa davvero bene sottoporsi ad una pratica di questo tipo? O può effettivamente essere un modo per poter manipolare più facilmente le persone e per crearne una dipendenza psicologica? D'altronde, anche i nostri nonni ci hanno insegnato che a ripetere in continuazione la stessa cosa si diventa scemi o comunque ci si aliena....possibile che nessuno rifletta su ciò?
Dovete sapere che esiste l'associazione vittime della SG, questo perchè alcune persone che non raggiungevano i loro obiettivi col daimoku si sono SUICIDATE!!!
E la colpa di chi è in questo caso? Il daimoku "innalza lo stato vitale" o rende più fragili, se esasperato nel modo in cui lo propone la Soka?? Il leggero stato di euforia appena dopo la recitazione (in alcuni casi) dipenderebbe dalla produzione di adrenalina secondo un normale meccanismo fisiologico, proprio a causa del ritmo sostenuto e concitato della recitazione.
Ah e poi, a proposito dei benefici, un'altra via per ottenerli è quella di fare "shakubuku" e cioè di convincere altre persone a venire alle riunioni, e a diventare buddisti. Questo mi ha fatto sempre sorridere, poichè somiglia moltissimo al multilevel-marketing, dove la base deve portare nuove risorse!
E il vertice pone spesso obiettivi numerici. Una volta sono andato a casa di un responsabile a praticare. C'è da dire che era da un po' che non venivo alle riunioni, e sono stato subito "braccato". La settimana dopo ci sarebbe stata l'annuale "festa dei giovani" e il responsabile mi disse che l'obiettivo che ci ci era posti all'ultimo meeting era di portare alla festa una persona nuova ciascuno. Io lo guardai e dissi "senti, non ha senso portare le persone tanto per fare presenza, credo sia più giusto che se una persona si interessi al buddismo di sua volontà lo si inviti". Mi guardò storto e rimase in silenzio. Addirittura in un'altra riunione a cui ho partecipato, si disse che l'obiettivo era di aumentare del 25% il numero di Gohonzon assegnati (e quindi di nuovi membri) per l'anno successivo, rimarcando che uno shakubuku porta con se dei benefici. Della serie "porta un amico e sarai premiato".....ma stiamo scherzando? Stiamo parlando di fede e di filosofia o siamo per caso al mercato?
Preciso quindi che non basta frequentare i meeting per diventare "buddisti" secondo la loro dottrina, per farlo bisogna prendere il "Gohonzon" e diventare quindi membri dell'associazione. Pergamene che vengono distribuite con una cerimonia, peraltro piuttosto sbrigativa, a cui un paio di volte ho assistito, in cui vengono scelti alcuni praticanti per raccontare esperienze incredibili (ovviamente tutte ricondotte alla pratica) come l'abbandono dello stato di tossicodipendenza, la guarigione di un parente malato di cancro, la persona violenta che diventa buona e quant'altro. Ed è anche vero che alcuni responsabili dicono che il vero obiettivo del daimoku non è ottenere obiettivi materiali ma lavorare su se stessi e compiere la propria "rivoluzione umana" ponendosi obiettivi sempre più ampi, ma così facendo si lascia intendere, addirittura, che il daimoku avrebbe il potere di guarire i malati terminali...
E non basta: ad un certo punto prese la parola un alto responsabile che incitava i presenti a delle DONAZIONI ricordando che queste avrebbero apportato dei benefici. "Donate!" era l'imperativo.....un po' di dignità per piacere.....
Non è richiesto che la persona debba intraprendere un certo percorso e acquisire determinate conoscenze per diventare membro ma sembra invece che si cerchi di "incorporare" al più presto il maggior numero di persone possibile, facendo anche delle pressioni, senza preoccuparsi se una persona abbia assimilato la filosofia o ne sia convinta.
Nel mio caso, dopo soli due mesi di pratica, mi telefonò il responsabile del mio gruppo, dicendo che se volevo potevo prendere il gohonzon. Io sbigottito, declinai cordialmente dicendo che non me la sentivo. Ma ragazzi, siamo al supermercato? E in continuazione mi si diceva che dovevo pormi l'obiettivo di prendere il gohonzon, recitare per quell'obiettivo. Insomma, una sorta di pressione psicologica, a cui fortunatamente non ho mai abboccato.
Perchè tra l'altro bisogna sapere che non c'è solo la pergamena, ma per tenerla a casa, bisogna acquistare un mobiletto in cui inserirla, i cosiddetti guardiani, candele e candelabri, incenso e portaincenso, il porta acqua, la campana, ecc. E ovviamente, anche qui c'è un ritorno economico per la Soka. E lo sapete quanto costano tutti questi oggettini? Basta fare un giro nel sito http://www.creacommercio.it/, che è il sito ufficiale della Soka per la vendita di libri e oggettistica varia, per farsi un'idea: le campane arrivano a costare fino a oltre 1000 euro (una di dimensioni medie costa 77 euro...) , i Butsudan (mobiletti per contenere il Gohonzon) minimo 90 euro (quelli più decenti sui 200), i "guardiani" 26 euro....lascio a voi i conti di quanto può costare un set "minimo" per un membro, inclusi i vari libri, abbonamenti alle riviste, ecc. Per fare un raffronto, l'edizione Rizzoli del Sutra del Loto costa 10 euro, quella Esperia 26...
Ma allora perchè questa ansia nel voler avere nuovi membri, senza invece aspettare che una persona se la senta e dica lui stesso "si, io voglio diventare membro" ??
E quest'ansia potrebbe avere una spiegazione in questo intervento trovato in un forum di discussione:
 "3 - 4 anni fa c'è stata una fuoriuscita di membri dalla Soka Gakkai in maniera corposa. Oltre a ciò molti, pur rimanendo nell'organizzazione hanno preso le distanze da essa. Non sto ad elencare i motivi che sono tra l'altro oggetto di uno studio sociologico approfondito e che vedrà la luce e le stampe entro la fine dell'anno.Il problema erano - e sono aggiungo - le entrate: le entrate derivivanti dallo zaimu e crollate paurosamente, le entrate degli abbonamenti anch'essi crollati. Cosa c'è di meglio allora di accelerare l'ingresso nella Soka, abbreviare i tempi di noviziato dai canonici 9 - 12 mesi ad un mese solo? Gongyo, nella forma attuale, lo si impara facilmente. Bene tutto questo ha portato alla consegna dei Gohonzon con cadenza mensile. Un veloce turn over delle responsabilità però comporta anche un depauperamento della qualità. Su cosa si poggia adesso la responsabilità medio-bassa (perchè quella alta è intoccabile) nella Soka se non in praticanti che hanno alle spalle poche settimane di pratica e studio?"
Tra l'altro, i responsabili "invitano" a fare proselitismo alle persone in difficoltà o che soffrono. Questo, consentitemi, è una vera e propria VIOLENZA!! Certe persone fragili in un momento di sofferenza si attaccherebbero a qualunque cosa pur di stare meglio, è quindi facile fargli accettare questa strada, ma non è detto che sia ciò che veramente vogliono, o che avrebbero accettato in un momento di lucidità! Questo è approfittarsi delle difficoltà delle persone, sapendo poi che saranno più facilmente manipolabili in tali condizioni!
Altra cosa strana: gli adepti sono divisi in simpatizzanti (se partecipano alle riunioni ma non praticano correttamente), principianti (se praticano correttamente ma non sono membri), membri. Poi ci sono ulteriori divisioni in giovani uomini, giovani donne, donne, uomini ecc.
Ci sono particolari incontri o riunioni riservate solo ai membri. Ai kaikan possono accedere solo i membri, chi non lo è deve essere accompagnato da un membro.
La domanda è: di cosa si ha paura? Cosa si vuole nascondere? La porta di una chiesa è aperta tutto il giorno, e chiunque vi può entrare. Perchè il kaikan no? Tra l'altro, in questo modo alcuni adepti sono considerati inferiori o di serie B....ma non dovremmo essere tutti uguali?
Io sono entrato al kaikan perchè accompagnato da un membro, e lì dentro mi sono reso conto di tante cose...ho visto persone che recitavano ore daimoku visibilmente stravolte e senza voce, persone con lo sguardo asssente...fa davvero bene recitare? E' questo che non si vuole far vedere all'esterno? A me ha fatto un certo che vedere tutto ciò...
Ed è bene che si sappia che i "corsi" che si tengono al kaikan, ai quali vengono inviati dei membri "selezionati" comprendono la sveglia alle 5 del mattino, turni di recitazione, pulizie, sorveglianza e lavori di ogni genere, oltre ai "gruppi di studio". Ed il risultato non è altro che quello che ho visto: volti stravolti di persone senza voce. Ma questo non somiglia molto ai metodi standard utilizzati dalle sette per debilitare le persone in modo da annullare la volontà e le possibili resistenze dell'adepto, per effettuare al meglio l'operazione di brainwashing, in un contesto esterno all'ambito familiare? E non è un caso che queste esperienze vedano le persone tornare "completamente cambiate" ?? Loro penseranno, come inculcatogli dai responsabili, di aver "smosso internamente" col daimoku e di aver avuto chissà quali rivelazioni, e di aver compiuto un decisivo passo avanti nella loro "rivoluzione umana".... Si legga a tal proposito il testo "Il libro nero delle sette in Italia" di Caterina Boschetti (ed. Newton Compton), si troveranno molte analogie interessanti...
Secondo i responsabili tutto normale "Il daimoku può tirare fuori sofferenza perche smuove....". Alla faccia della sofferenza.....
E attenzione...molte persone una volta preso il Gohonzon ABBANDOVANANO i gruppi di appartenenza senza lasciare notizie di se e non rispondendo più al telefono. E i responsabili andavano avanti per mesi a cercare di rintracciarli per riportarli "sulla retta via"....
Solo nel gruppo in cui il mio familiare era responsabile, ne sono spariti tre in pochi mesi, tanti sono venuti qualche volta e poi si son dileguati.
La domanda è: COSA si è fatto a queste persone perchè siano sparite senza lasciare tracce??
Non vi dico i cambiamenti che ho notato nel mio familiare dopo più di 3 anni di pratica: confusione, nervosismo, carattere più fragile, era sempre più pessimista e si disperava per sciocchezze, si IMBESTIALIVA con me perchè non praticavo correttamente e non andavo ai meeting!!! Oppure perchè "osavo" avanzare dei dubbi sulla SG e sul suo presidente Ikeda!! Ma cose da mettermi giù il telefono o non parlarmi per giorni interi!!
E io dico: quanto dev'essere stata invasata da questa gente per comportarsi così??
E la mia preoccupazione, è che la persona in questione è ancora lì dentro....
All'interno della SG in Italia ci sono stati un bel po' di momenti di confusione e contestazione che continuano tuttora, e sono documentati in questi link:

A quanto pare, sembra una polveriera....chissà se i membri sono a conoscenza di tutto ciò.
Ai vertici della Gakkai
E non è tutto. Forse i membri non sono informati abbastanza su chi è veramente Daisaku Ikeda e cosa combinano i vertici della SG. E' stato addirittura rivelato che Ikeda avrebbe COPERTO CON I FONDI DELLA SG IL TRAFFICO DI COCAINA A PANAMA in complicità col generale NORIEGA (dittatore panamense di cui è nota l'amicizia con Ikeda), sarebbe stato proprio quest'ultimo a rivelarlo, e la vicenda sarebbe documentata in un rapporto della CIA. Da questo traffico Ikeda avrebbe ricavato ingenti somme, il tutto è pubblicato in un libro dal titolo "Amerika-goroshi no Cho-hasso" (traduzione in inglese "An Unconventional Method for Killing America", eccolo a questo link:http://www.e-net.or.jp/user/mblu/ndb/skbk1/sg1/media/mayaku-e.html del Prof. Yoshihiro Tsurumi direttore nell'università di New York City dell'Istituto di ricerca economico. Provate a leggere queste pagine, purtroppo non in italiano, e vi farete un'idea...
Soka Gakkai's Cocaine Business (citazione in inglese del libro di Tsurumi):
 http://www.e-net.or.jp/user/mblu/ndb/skbk1/sg1/media/mayaku-e.html  
Daisaku Ikeda Finance les Operations de Cocaine  de Manuel Noriega  http://www.prevensectes.com/chambre/noriega-francais.html
EN EL FONDO SIEMPRE HUBO TRIANGULACION ENTRE IKEDA, OSAWA Y NORIEGA  http://www.sgeye-ar.com/triangulacion_ikeosanor.htm
In conclusione
Amici che avete avuto la pazienza di leggere tutto quanto: non entrate mai a far parte di una setta!! Non fatevi ingabbiare il pensiero e non asservitevi a chi vuole manipolare la vostra esistenza e usarvi per i propri scopi. Se avete pochi amici, non cercateli in una setta. Se volete approfondire il buddismo, studiate prima dei libri, informatevi sulle varie tradizioni buddiste e scegliete quella che più vi ispira.
Se siete in difficoltà, avete problemi o vi sono capitate cose spiacevoli, entrare in una setta non sarà mai la soluzione, diventerete solamente dipendenti da qualcos'altro, la soluzione è in VOI, nella vostra FORZA DI VOLONTA', nel fatto che siamo diversi e unici, credete sempre in voi stessi e non a cose esterne a voi, nella vita a tutto c'è rimedio, ma bisogna avere sempre il coraggio e la forza di rialzarsi, come diceva Stallone "non importa quante ne prendi nella vita, l'importante è rimanere in piedi". Fatelo, non chinate la testa davanti a nessuno!
E qualsiasi cosa vi accingiate a fare, prima INFORMATEVI bene!!! Ed Internet credo sia lo strumento più democratico per farsi un'idea, sentendo tutte le campane. Non ci può essere possibilità di crescita in un gruppo in cui tutti la pensano allo stesso modo, che è quello che viene imposto dall'alto: si può crescere invece a contatto con tante persone che la pensano diversamente da noi, questo sviluppa la riflessione e lo spirito critico. Tutti noi abbiamo qualcosa da insegnare, indipendentemente dal credo religioso e politico.
Invito chiunque voglia raccontare la sua esperienza con la Soka Gakkai a scrivere in questo blog: più siamo più potremmo salvare altre persone e impedire che abbocchino a questa organizzazione!
Grazie per l'attenzione.

Link Utili:

http://www.fiorediloto.org/sokagakkai.htm

http://kritika.freewebsites.com

http://vittimesokagakkai.wordpress.com


http://www.noallasokagakkai.eu



Associazione Vittime della Soka Gakkai
Sito ufficiale internazionale [in Inglese]   
http://www.toride.org/eindex.html



Altri siti:


 http://www.ex-cult.org/Groups/Landmark/landmark-cherries.dir/grisroma/articoli/Articolo_Nanni.htm

http://setteculti.psike.it/

http://psike.it/index.html

Articolo del CESNUR http://www.ex-cult.org/Groups/Landmark/landmark-cherries.dir/grisroma/articoli/Cesnur_parte3.htm

Articolo di Raffaella DI Marzio col contributo di persone affiliate e fuoriuscite dalla Gakkai: http://www.dimarzio.it/srs/


Indagine del MINISTERO DELL'INTERNO sulle sette in Italia, in cui si parla anche della Gakkai:
http://xenu.com-it.net/rapporto/raprec.htm
"I Forzabuddisti" articolo di A.M. Riviera pubblicato sul "Manifesto" :  http://www.scmc.it/ForumERM/Docs/pdf/16.ArticoloManifesto.pdf

Altro articolo interessante: http://www.blogitalia.it/leggi_blog.asp?id=19459


L'allucinante mondo delle sette giapponesi: http://www.tabaccheria21.net/SetteGiapponesi.pdf


Siti esteri di denunce sulle attività della Gakkai:
Sito dell'associazione Vittime della Soka Gakkai (in inglese): http://www.toride.org/eindex.html

General Critical information about Soka Gakkai and Nichiren Shoshu http://members.aol.com/watchbuddh/sgi-link.html
Soka Gakkai Told to disband http://caic.org.au/eastern/soka.htm
Servir de Comptoir d'Informations sur la Soka Gakkai http://www.prevensectes.com/chambre/index.htm

Forum e pagine di discussione sulla Gakkai:

Si parla della Soka anche nel blog di BEPPE GRILLO!! http://www.beppegrillo.it/2006/02/piu_stato_meno.html
Per chi incontrasse la Soka Gakkai: http://www.riflessioni.it/forum/archive/index.php3/t-1789.html
Altri forum di discussione o blog, con testimonianze di ex praticanti:
http://sws.forumer.it/sws-about23-0-asc-0.html
http://www.rattidellasabina.it/forums/index.php?showtopic=375
http://groups.google.com/group/it.cultura.religioni.buddhismo/browse_thread/thread/becf2c7089dedb39/910cb1dc0ac593c5
http://www.postare.it/printthread.php?threadid=176485

http://www.janula.it/gente/forummostra.php?cod=33&offset=0

Siti sul Buddismo in generale:
Associazione Buddista Fiore di Loto: www.fiorediloto.org
Il buddismo in Italia: tradizioni, scuole e associazioni http://www.cesnur.org/religioni_italia/b/buddhismo_01.htm

Altre scuole o associazioni buddiste che diffondono il pensiero di Nichiren:
Nichiren Shu: http://www.nichirenshueuropa.com/
Honmon Butsuryu Shu http://www.hbsitalia.it/
Hokke Shoshu http://www.hokkeshoshu.com/
Sito del gruppo italiano di praticanti indipendenti Fenichiren: fenichiren.iitalia.com
Nichiren Buddist Association of America http://www.nbaa.tv/welcome.html
Sito di un praticante indipendente americano http://www.nichirendaishoninsbuddhism.com/
Citazione dal brano di "Elio e le Storie Tese" - La Cinica Lotteria dei Rigori:
Il capitan della compagnia
sta piangendo perché ha sbaglià.
perché ha sbaglià,
s'emosionà, l'è infortunà
.
Il Daniele l'ha fà cilecca
e il Buddista l'ha svirgulà.
Il "nam myoho" e il "renge kyo"
non funzionò
....

 "si riferisce all'episodio della finale mondiale di Pasadena del 1994 in cui Roberto Baggio, membro nonchè testimonial della Soka Gakkai, fallì il rigore decisivo..."

187 commenti:

  1. grazie di esistere....
    a presto!

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    1. Io sono buddista di NICHIREN Daishonin e la mia vita è cambiata in meglio.Quello che fanno gli altri è un problema loro.Io ragiono con la mia testa.Mi spiace che si venga detta setta.Io faccio ciò che più mi piace.È ripeto è un problema loro se le persone afflitte da problema non studiano gli scritti di NICHIREN ma ascoltano le persone.Io ascolto il maestro non le persone...Non tutti siamo diversi corpi stessa mente.😉

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    3. Skully Rose24 aprile 2017 14:48

      La tua analisi della pratica di Nichiren è dettata secondo me da problemi tuoi personali con le persone che hai conosciuto, più che dalla pratica in sè. Le tue sono considerazioni che non hanno dei fondamenti nè teorici nè di studio, sono appunto opinioni personali, non mi pare tu abbia una conoscenza approfondita del buddismo in generale, non parlo del buddismo di Nichiren. Infatti il tuo è un blog. Nessuno obbliga nessuno, pratico da due anni e mezzo e quando ho avuto dubbi nessuno mi ha telefonato o tampinato. Nessuno mi ha MAI obbligato recitare un'ora al giorno anzi ricordo più di una volta altre amiche buddiste mi dicevano "se per te va bene 20 minuti, non fa niente, oguno decide di recitare quanto vuole senza obbligo alcuno". Ti consiglio vivamente di leggere la Nuova rivoluzione Umana per avere una visione più chiara della storia del movimento, quella di Nichìren non è una setta! Ho praticato per due anni e ho smesso per sette anni sono ritornata da sola alla pratica, di mia spontanea volontà. La mia vita è cambiata in meglio, non perchè recito una formuletta magica, tra l'altro mi è stato detto dal primo meeting, che non è una formula magica. Esiste una letteratura infinita che spiega il significato di Nam -Myho- Renge - Kyo e anche sul librettino che costa 1 euro, trovi sul retro la traduzione dei sutra che reciti al mattino e alla sera. Ho amici non buddisti e questa storia dell'isolamento è una grande bugia. Il mio compagno non pratica e nessuno, nè io nè altri amici che praticano lo hanno mai convinto a farlo. E' importante avere punti di vista diversi ma gettare fango è un'altra storia. Ho conosciuto una marea di persone meravigliose attraverso la pratica, intelligenti, capaci, brillanti, di tutte le estrazioni sociali e culturali. Persone che forse al di là dei miei amici, non avrei mai avuto la possibilità di conoscere. Vivo a Londra da 4 anni e pratico da due e mezzo e ti assicuro che a parte la mia famiglia e i miei amici, le persone che ho conosciuto attraverso il buddismo sono solo una nota positiva della mia vita.

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  2. Perché questo movimento pseudo-buddista è una setta; è molto semplice:

    - il loro padre padrone Ikeda nel 1975 era povero ora, attraverso le attività di questo movimento (oggetti di culto, libri, riunioni nazionali a pagamento) è diventato uno dei più ricchi del Giappone paragonabile all’azionista di maggioranza della Sony.

    - In Giappone la Soka Gakkai si è sempre appoggiata al Komei Party, un partito di estrema destra che è stato al potere fino a qualche mese fa’ ed e’ responsabile della crisi economica e di valori che c’e’ in Giappone. Fortunatamente alle ultime elezioni politiche hanno avuto una sonora sconfitta e non sono più al potere.

    - In ogni stato come in Italia il capo è un giapponese referente di Ikeda in Giappone, lautamente stipendiato (in Italia Tamotsu Nakajima ha denunciato nel 2006 ben 62.029 euro., alla faccia del volontariato dei loro membri. La fonte è sokarinnovamento ).

    - Ad fine di ogni riunione che fanno il responsabile è obbligato a spedire via e-mail al referente regionale la statistica dei presenti suddivisi per chi è ospite, chi pratica da 1 anno , chi pratica da più anni. Il referente regionale rielabora il tutto e lo ritrasmette alla sede a Roma. Come tutto fosse un’azienda di marketing multilevel

    - Ad ogni riunione c’e’ l’incitamento a portare persone; “dobbiamo aumentare” questa è l’affermazione principale, come se si fosse una riunione commerciale.

    - Una volta entrati nella Soka Gakkai, hanno solo amiche ed amici del gruppo. Gli altri amiche ed amici pian piano e gradatamente si allontanano. Rimangono gli amici Soka e di conseguenza diventano esclusivamente il loro riferimento di vita

    - Se si è assenti più volte alle riunioni un responsabile chiama a casa, al cellulare o lo va a trovare chiedendo spiegazioni per le assenze dicendo che se continua così a non recitare avrà dei peggioramenti di salute lui e la famiglia.

    Se siete amici di uno dei membri e farete leggere questa lettera vi dirà che forse alcune cose non sono vere, in realtà sono state riferite, anche su quotidiani locali e on-line da persone che lo hanno frequentato ed hanno ricoperto incarichi importanti.

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    1. le persone sbagliano poiché sono essere umani non divini, puo essere che abbiano usato parole sbagliate!
      frequentando un gruppo si diventa amici anche al difuori delle riunioni e se non ci si vede per un po si contatta la persona per sapere se sta bene.
      io i miei amici non buddisti li ho ancora e piu vicini che mai e non cerco di convertirli!
      E comunque i buddisti di nicire daishonin fanno parte della soka ma non la rappresentano. l'istituto sgi e la religione devono essere separate.

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    2. Infatti!!! Per quanto mi riguarda non ho problemi di nessun tipo o obbligo con la Soka Gakkai... Recito e vado quando posso, per il resto sono liberissima di fare ciò che voglio... Poi, se si creano amicizie nel gruppo, cosa c'è di male??? Io ho amici al di fuori e sto benissimo, ripeto: senza nessun tipo di obbligo... L'unica cosa che viene detta è di recitare tanto... Nella varie zone italiane e non ci sono diverse tipologie di PERSONE UMANE... la mia responsabile non ci obbliga a niente... Gente che se n'è andata ... se n'è andata senza nessun problema, anzi...

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    3. Chi ha scritto l'articolo, non ha capito propio tutto. Sono 20 anni che sono membro della SG, ed ora vivo in Centro America dove anche qui ne faccio parte. NON ESISTONO i miracoli, e la prima cosa che ti insegnano. NON e obliagatorio recitare un ora, e NON deve essere velocissimo. NON e vero che ti dicono che in 10 giorni avrai la risposta, perche' la prima cosa che ti dicono che e tutto dentro di te. Ce gente che aspetta tanti anni di risolvere qualcosa, pero' se non si cambia l'attegiamento verso la propria vita, non si risolve nulla. Nessuno mi ha mai obbligato niente. Se Ikeda e' diventato miliardario, saranno i meriti suoi. Provi anche lei se vuole. Mia famiglia e cattolica, e non ha nessun problema con me che sono buddista. Grazie. Diana Markovic

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    4. Chi ha scritto l'articolo, non ha capito propio tutto. Sono 20 anni che sono membro della SG, ed ora vivo in Centro America dove anche qui ne faccio parte. NON ESISTONO i miracoli, e la prima cosa che ti insegnano. NON e obliagatorio recitare un ora, e NON deve essere velocissimo. NON e vero che ti dicono che in 10 giorni avrai la risposta, perche' la prima cosa che ti dicono che e tutto dentro di te. Ce gente che aspetta tanti anni di risolvere qualcosa, pero' se non si cambia l'attegiamento verso la propria vita, non si risolve nulla. Nessuno mi ha mai obbligato niente. Se Ikeda e' diventato miliardario, saranno i meriti suoi. Provi anche lei se vuole. Mia famiglia e cattolica, e non ha nessun problema con me che sono buddista. Grazie. Diana Markovic

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  3. Sulla presunta austerità del Dalai Lama non ci metterei la mano sul fuoco ... per il resto ci sono alcune inesattezze e altre cose che non sono sufficientemente provate su Ikeda e compagnia bella. Mi piacerebbe che fosse così, perché non ho gran simpatia per il personaggio, però qualunque critica seria deve essere basata su prove incontrovertibili, non basta qualche link.
    Complessivamente però sono d'accordo con te sull'analisi fatta.Ho praticato e fatto attività più che assiduamente per quasi 15 anni e tutto quello che scrivi l'ho vissuto sulla mia pelle ...
    Per cui alla fine me ne sono scappato. Considero la Gakkai pericolosa per gli spiriti liberi, ma relativamente innocua e anzi, "quasi" utile per chi è sbandato e ha bisogno che qualcuno gli dica come vivere ... sono ipradossie le miserie dell'umana natura ...
    Ciao

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Non so chi ha scritto l'articolo citato sopra ,troppo semplicistico il giudizio sono più di undici anni che seguo la religione Buddista ,posso garantire che non c'è niente di miracoloso e magico ,e non c'è nessuno che costringa nessuno .Il cambiamento interiore . CONSIGLIO DI DOCUMENTARSI MEGLIO .rispetto x tutte le altre Religioni penso che il Buddismo è Libertà .buona giornata

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    3. Sono Inglese scusa il mio Italiani. E chiaro che questa personna non ha capito. Magari perché ha visto solamente il 'fuori' di se stesso. Questo Buddhismo riflette sul mondo intorno lo stato di un individuo e questo stato non è sempre positivo. Il punto e di capire se stesso e puoi attraverso il daimoko trasformarsi. Non è facile vedere la proprio bruttezza interiore ci vuole coraggio di cambiare. I membri sono umani e lottano per trasformarsi e purtroppo non tutti hanno capito questa cosa. Il Buddhismo e innocente e puro la gente a volte arrogante e stupide.questo religione riflette l interiore di una personna a se stessa e il mondo

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  4. "ipradossie" sta per "i paradossi e ...", spero si sia capito.
    Ho lasciato l'attività Gakkai nel 2002 e per un paio di anni ho vissuto momenti di grande rabbia e rancore feroce nei confronti del'organizzazione. Ho iniziato a praticare molto giovane e mi sono fidato completamente ... la delusione è stata gigantesca, ma mi ha aiutato a crescere come individuo.
    Per fare un salto di qualità interiore (e anche esteriore) ho dovuto mollare tutto e stare in piedi sulle mie gambette. Dopo 10 anni devo dire che non ho rimpianti e neanche più problemi con la Gakkai. Loro sono quello che sono e di più non si può pretendere ... non puoi aprire gli occhi di chi vuole tenerli chiusi. Fai bene a informare, per chi vuole, di più non si può fare.
    E' stata proprio l'ambiguità della figura di Ikeda, sommata all'mbiguità dei cosiddetti responsabili, la molla che mi ha fatto lasciare tutto.
    Considero il giorno in cui ho smesso di andare agli zadankai, un dei più importanti della mia vita ...

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    1. Bah! Mi stupisce che in 15 anni tu abbia affinato certi concetti... il buddismo di Nichiren Daishonin non impone nulla e non noto che questo accada neppure nella Soka Gakkai e in quanto a imposizioni non esistono ne nella Legge spiegata da Nichiren ne dalla SGI se poi i vari membri compresi i responsabili creano restrizioni come so che fanno, io li chiamo "estremisti" e ci sono in tutti i luoghi e Religioni...sono comunque esseri umani e hanno pure loro dei limiti e gli Zadankai servono anche a questo. Seguo la legge non la persona come appunto Nichiren conferma. Scappare, e lo dice la parola, lo si fa per paura... è una pratica che ti permette di guardarti dentro quindi difficile accettare chi siamo, ne più ne meno di tutti gli altri esseri umani... io persisto ma nessuno mi dice come devo o non devo vivere, diversamente da molte altre Religioni e insegnamenti dottrinali, ma onesto con me stesso e con gli altri e compassionevole e accettare tutto e tutti per ciò che siamo e trasformare il negativo in positivo a 360gradi e non è facile e per molti impossibile, è scomodo forse anche per questo presunto Roberto che scrive cose senza arte e ne parte tutto distorto dalla a alla z... chi sta dietro tutto questo mi chiedo? Chi è Roberto?

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    2. Caro Unknown, al giorno d'oggi è difficile che sia una associazione che "impone" qualcosa con la forza. Io ho parlato di ambiguità, infatti. TU stesso non ti rendi conto che frasi come "nessuno mi dice cosa devo fare", "trasformare il negativo in positivo a 360 gradi", "sono comunque esseri umani", "seguo la Legge e non la persona" ecc. ecc. anche se ti risulta difficile crederlo, non sono farina del tuo sacco ma il risultato della permanenza nella SGI.
      Credi forse che a me abbiano obbligato a fare qualcosa? E' ovvio che il condizionamento e i problemi derivanti da esso, sono molto, ma MOLTO più subdoli. Ma forse un giorno te ne accorgerai anche tu. Ci vuole vera consapevolezza e non è una cosa che ti regalano, ma una conquista dolorosa.

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    3. Unknown,
      Roberto o comunque voglia farsi chiamare scrive per esperienza e riflessione propria. I tuoi sospetti e la tua mancanza di cortesia nel rivolgerti ad un'estraneo che esprime la sua libera opinione sono gia` di per se` prova della tua attuale inefficienza mentale e spirituale. Riguardati. E gia` che ci siamo, voglio ribadirti che il concetto di paura come lo hai presentato e` privo di qualita` buddista, che spiega come il non-dualismo e la via -di mezzo siano imprescindibili dalla buona pratica quotidiana che porta verso il risveglio. In esempio, si scappa anche da un ladro con la pistola, ma tu questo "dettaglio" lo trascuri nella tua considerazione, dando alla paura un'unico senso e significato perche` cosi` appoggi le tue teorie che ti aiutano a sostenere il tuo ego. Inoltre, stai dando per scontato che chi e` uscito dalla Soka ( correggimi anche tu se sbaglio ) e` per forza scappato da se` stesso. Anche qui la dicotomia fra il ragionare sensato che scaturisce dalla naturale saggezza come risultato della nostra pratica buddista e l'accusa cieca e senza senso tipica di una mente " ultra` " e`, secondo la mia opinione, evidente. Scusami se sono severa, non lo faccio per umiliarti, volevo soltanto puntare il dito sulle offese e le mancanze di giudizio critico che palesi. Ti prego di non prendertela personalmente, che fra l'altro e` On Shitzu, cioe` offesa grave alla Legge. Poi accumuliamo karma negativo e ti vengono le pustole sulle gambe ( scherzo )

      un sincero augurio

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    6. Quoto Unknown: " il buddismo di Nichiren Daishonin non impone nulla e non noto che questo accada neppure nella Soka Gakka". Io ho praticato solo agli inizi e non ho mai sentito così tante imposizioni e pressioni psicologiche. "Se non pratichi il buddismo della soka gakkai non ne verrai mai fuori"..."Devi fare daimaku due volte al giorno" "Devi farlo con gli altri, da solo il daimaku non funziona" "Devi partecipare alle riunioni altrimenti non funziona". "Se non ti piace fare NMRK davanti al gonzon significa che hai paura di te stesso". "Per avere benefici devi fare questo e fare quello..." e se non li hai è perché "Non hai avuto abbastanza fede" "Perché non ti vuoi bene" "Se ricevi un no ad un curriculum è perché non fai daimaku con gli altri" (!!!!!). Queste non sono imposizioni e pressioni psicologiche... vero?, Quoto quello che mi è stato detto: "ll Buddismo (della Soka si intende) non vende formule magiche ma è rigoroso nella pratica corretta". Che mi risulti il cristianesimo è la stessa cosa. Preghi a casa e non vai in chiesa, non pratichi correttamente, Fai carità al prete e vai in chiesa e andrai in paradiso. La formula religiosa è sempre quella. Anche se non ho mai sentito un prete moderno dire "Se hai inviato un curriculum e ti anno subito scartata è perché non sei andata a messa". Un sokaniano mi ha detto "Se hai inviato un curriculum e ti anno subito scartata è perché non pratichi correttamente e non fai daimaku con gli altri". Francamente, credo bigottismo e fanatismo ci siano un po' dapertutto....Credevo i seguaci di Ikeda fossero un attimo più avanti in queste cose....

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    7. Bah, io pratico da gennaio, ho anche passato momenti in cui mi sono fermata, ho cambiato due gruppi e ho sempre deciso io cosa fare. Sono stata meglio io personalmente, mi sono scaricata e letta gli scritti di Nichiren non modificati dalla Soka, non ho il Gohonzon perchè attualmente credo non ce ne sia bisogno perchè mi sento serena comunque senza un oggetto di culto. Ci vuole equilibrio nelle cose e come dice Daimaku, c'è differenza tra fanatismo e altro...Io conosco una ragazza che segue il buddismo del Dalai Lama ma è talmente invasata che i risultati nella sua vita sono quelli di essere licenziata dopo 2 mesi da ogni posto in cui viene assunta..quindi non c'è niente di giusto o sbagliato, non è meglio quello tibetano o questo, conta la persona il suo vissuto ecc, come per tutte le cose della vita. Se io mi sento serena, tranquilla, non plagiata non obbligata e non ossessionata e mi fa bene,cosa che non percepivo con il cristianesimo, non vedo dove sia il problema. Magari un giorno sperimenterò il buddismo tibetano, chi può dirlo, ma questi post sono assurdi, le istituzioni e religione sono quello che sono, che sia il buddismo, il cattolicesimo, l'islam ecc (vogliamo parlare di quante persone si uccidono per questa religione invece di parlare di gente che si è suicidata per la soka gakkai)....equilibrio e basta!!

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  5. Ciao a tutti, ciao Roberto. Se volete dare un'occhiata anche al nostro blog non fareste un soldo di danno.
    http://controsokagakkai.blogspot.it/

    Pace e bene,
    Silvano

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  6. Quando è stato aperto questo blog per le motivazioni sopra citate non si era a conoscenza del blog sopracitato. Congratulazioni per il sito.

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  7. Il sito controsokagakkai.blogspot è stato rimosso. I furbetti del gohonzino hanno colpito ancora ...

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    1. oh mah,, daai.....stiamo scherzando ? gohonzonino! qui si fa del sarcasmo pesante caro..valuta.

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    2. Cara kali85, furbetti del gohonzino non è una mia invenzione ma il titolo di una serie di articoletti interessanti pubblicati su controsokagakkai.
      Cosa dovrei valutare? Che pronunciare male il nome del gohonzon può essere un'offesa? Ma tu sai a questi cosa gliene frega veramente del Gohonzon? Nel 1995 ci hanno fatto cambiare i gohonzon ricevuti perché erano stati iscritti da Nikken e siccome Nikken è diventato l'Anticristo del Buddismo, il suo Gohonzon, basato totalmente su quello di Nichiren non era più valido. Vale a dire chi aveva avuto benefici (o credeva di averlo avuti) pregando fino al 1995 un G. iscritto dall'Anticristo, si sarebbe trovato a commettere un'offesa alla Legge. Coerenza esemplare, come sempre. A parte il Dai Gohonzon che rientrava nell'immaginario di ogni praticante che voleva andare in Giappone per "incontrarlo" perché con il DG si otteneva il "cambiamento profondo del karma", sta di fatto che dopo il 1995 al DG non pensava più nessuno. L'hanno lasciato nelle preghiere forse perché toglierlo sarebbe sembrato sospetto. Adesso hanno tanto rispetto del Gohonzon che mentre quando ho iniziato io (1988) dovevi aspettare almeno UN anno o più per riceverlo, ora basta un mesetto o due di pratica "corretta" perché i membri devono aumentare ... e aumentano anche i gohonzon che rimangono inerti a casa di chi smette perché non ha troppo approfondito la pratica. L'ambiguità permea tutta l'organizzazione da capo a piedi: le persone, il "maestro", la dottrina, non c'è niente che, a un attento esame, non si vede che non quadra. Ma è proprio l'attento esame che rende tranquilli i capi dell'organizzazione: pochi se la sentono di farlo e di mettere in discussione il porto tranquillo che hanno raggiunto approdando nella "grande famiglia" della SGI, all'ombra del Grande Maestro ...

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    3. infatti i gohonzon andarono bruciati in quel di Roma, ora che mi ricordo

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  8. Massimo Villivà. ecco come una opinione di presunzione diventa una cazzata che gira e gira all'infinito in rete . el sito controsokagakkai non è stato oscurato , ha solo cambiato nome ! http://www.maidiregakkai.com/tag/controsokagakkai-blogspot/

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    1. Caro sigyn, il fatto che adesso esista un altro indirizzo per il sito è proprio il segno che è stato oscurato. Quando facevo attività (eoni fa ... ) conoscevo il tecnico informatico che stava in rete per "correggere" eventuali calunnie ed eresie ... lo fanno, lo fanno, l'hanno sempre fatto e lo continuano a fare, così come continuano a cercare i "danto", i preti e gli altri cazzi, con una verve che sfiora il ridicolo. Questo è il lato oscuro della SGI: più che lato oscuro, lato ridicolo. Tanto non serve: è come la Chiesa Cattolica, chi vuole credere continua a farlo anche se viene in*****o fin da bambino. L'uomo ha bisogno di credere, l'ultima cosa che vuole è la consapevolezza e la verità. Vuole la favoletta, il lieto fine, l'ottimismo fasullo che non costa niente, il gruppo nel quale rifugiarsi che conferma tutte le sue illusioni ...

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    2. Caro sigyn,
      lei si offende da solo. Ma se ne e` accorto ?

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  9. Io ho fatto parte alla Soka Gakkai per 5 anni, dal 1995 al 2000. Ho preso il famoso gohonzon, ospitavo in casa mia i meeting mensili, facevoparte della protezione donne, sono stata di servizio al kaikan, ho fatto protezione nei meeting mensili o per i meeting che fanno pere 3-4 gg in qualche albergo in qualche bella localita’, nn sono mai andata a Trez in Francia, sono diventata vice responsabile di gruppo. Da li’ ho cominciato a vedere cose che nn mi piacevano per niente. Nel periodo che praticavo , ho perso una casa, venduta per debiti, mio matrimonio e’ andato in frantumi, avevo una attivita’ ho subito un furto e ho perso tutto. Chiamai disperata una responsabile “di alto livello”, mi disse ” la tua e’ mancanza di fortuna”. Ma vala’, davvero? e allora tutto quel recitare, fare , sentirmi in colpa , perche’ se ti capita qualcosa di male e’ colpa tua. Sentire prediche da responsabili che razzolavano male. Vi erano responsabili “di alto livello” che ai meeting nazionali o regionali, quando parlava qualche responsabile giapponese, si facevano delle sonore dormite. altri che prima di venire a un meeting si faceva una canna per tirarsi su. Han cominciato a obbligarmi ad andare a casa di alcuni praticanti che si stavano allontanando, mi rifiutai. Venivano da me a chiedermi consigli quelli del mio gruppo, la responsabile di gruppo arrivava sempre in ritardo, e quando i praticanti del gruppo avevano bisogno di parlare, non era mai disponibile. Allora vi ero io, e non mi son mai sentita di obbligare la gente di fare tanto daimuku, dicevo “fai quel che ti senti”. I responsabili “in alto”, hanno cominciato ad isolarmi , a non considerarmi. In alcuni casi si e’ discusso sulla famosa partecipazione e di chiamare e convincere la gente, io ero presente, e i due altri responsabili in casa mia, parlavano come se io nn esistessi o non avessi una responsabilita’. Cominciarono persona a sclerare totalmente, io smisi di praticare, e cominciai a ragionare. Il daimuku ti rimbambisce , non ti fa vedere le cose chiaramente , sei un robot che parli con le solite frasi dette e ridette dai responsabili o lette sui libri. Mi son cominciata a chiedere se quei libri erano stati tradotti giustamente. il giapponese e’ difficile, so che vi sono parole che hanno molti significati, come accade anche con altre lingue. ma una cosa e’ tradurre una lettera o un libro di narrativa, un’altra un libro di insegnamenti buddisti di pratica buddista. Avevo gia’ imposto abbastanza tante cose , persone , in casa mia ai miei famigliari e il mio matrimonio era proprio ormai agli sgoccioli. Caddi in depressione, telefonai a un responsabile, per avere aiuto, era quello che predicavano, stare accanto a persone che sono in difficolta’ di salute, depressione sostenerli. Dissi anche a questo responsabile che da quel momento non volevo piu’ per un po’ che venissero fatti meeting in casa mia. Mi disse che facevo bene, e che sarei stata aiutata…..sono spariti tutti! Era il 2001 che traslocai da dove vivevo, mi separai da mio marito, ero depressa, e la prima cosa che ho fatto e’ stato gettare tutto il materiale buddista gohonzon incluso nel patume. So che mi consideravano la pazza i responsabili, e nessuno nessuno da un giorno all’altro si fece piu’ vedere. Dopo che smisi io di praticare smisero altre persone del mio gruppo e di altri gruppi. Vi erano razze e ragazzi giovani a cui veniva consigliato di lasciare fidanzato o marito o recitare se era la persona giusta per loro…..era assurdo. ero depressa ma non scema e rifiutai praticare cosi’. la filosofia sara’ valida, ma attenzione, e’ vero ci son state persone che si sono suicidate perche’ disperate, e chi era ricco rimaneva ricco , chi era benestante diventava povero! Ho scritto la mia testimonianza perche’ lo devo a tante persona , ma a una in particolare che vive in un altro luogo e spero che si felice e serena anzi ne sono sicura. ATTENZIONE ALLA SOKA GAKKAI! IL BUDDISMO E’ UNA FILOSOFIA VALIDA, MA IL BUDDISMO E’ IL DALAI LAMA, NON SOKA GAKKAI!

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    1. Ciao, ti vorrei chiedere ora come stai?

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    2. e la frase "fatta" che poi, ragionat sai anke tu ke è valdissima, "seguire la legge e non la persona?m
      siamo tutti esseri umani facciamo tutti cavolate, i spiace per i tuoi problemi di salute e della famiglia, ti volevo dire: e lo sai piu' di me penso: perche' la tua vita è diventata un vortice e perche' hai deciso proprio durante il vortice di mollare?ma la fede, la avevi allora?

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    3. oddioooooooooooooooo mi sembra di sentire la lezione fatta aiutooooooooooooo sai a memoria i libri e riviste, quanrda che le so anche io. IO STO BENISSIMO DAL GIORNO CHE HO MOLLATO LA SOKA GAKKAI E NE SONO FELICE DI ESSERNE USCITA. MI E' SPARITO TUTTO!

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    4. ma,ci siamo capite male....non ho detto di essere buddista...volevo parlare normalmente.si ho i miei studi, mi fa piacere tu stia bene allora, e che continui ad esserlo, l'importante è questo,perche' pensi che la soka gakkai sia diversa dal buddismo, a me non risulta, io ho rispetto per tutte le religioni.nn sono cattolica ma non butterei mai un crocifisso al cesso.

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    5. iL gOHONZON E' UNA PERGAMENA: Non so se l'hai mai vista? Con caratteri giapponesi. chi mi dice a me che quei caratteri dicevano il mantra? Poi vedi che già sbagli? dici "la soka gakkai sia diversa dal buddismo", ma la soka gakkai e una organizzazione, fatta da menager veri e propri , io quando sono uscita era il cosi' braccio destro di kaneda, un multimilionario industriale di Firenze. Il buddismo e' una religione, una filosofia, sono i scritti di Nicheren Daishonin. Sono due cose diverse. Come posso spiegarti meglio per farmi capire....è la soka gakkai una multinazionale. Tutti i libri , le riviste, il mobiletto per mettere dentro il gohonzon (la pegamena) i guardiani, incenso, il porta incenso, la campama ecc ecc ecc, costano un sacco di soldi. Li compri a Firenze al Kaikan, tempio soka gakkai. Poi dei fare una donazione annua, e ti dicono piu' la fai grossa e piu' ti viene duplicata, ma se nn hai lavoro, prendi un sussidio,nn arrivi a meta' mese, e certe persone danno meta' del sussidio pensando che facendolo gli arrivi ...recitando il doppio dei soldi e' una cavolata. Se non lavori e hai un sussidio e lo dai meta' alla associazione l'unico beneficio , se pensi che sia un beneficio, per e' una disgrazia, nn hai i soldi per pagare affitto, le utenze e da mangiare. Io sono tornata al cattolicesimo, ma vado in chiesa quando me la sento, prego quando me la sento, e non ho nessuno che mi soffia sul collo, obbligarmi a fare di più.Poi son io che decido di pregare tutti i giorni e andare in chiesa, perche' ne sento il bisogno.Offerta in chiesa faccio quella che posso, anche 20 centesimi, nessuno mi rimprovera per questo. Ti garantisco che sono andata spesso a Roma e ho visitato i tesori del vaticano una volta sola, e mi son schifata della ricchezza che vi e', di cui nemmeno il papa puo' usare . Pero' tutte quelle pietre preziose ecc mi han disgustato perche' il papa predica di dare aiuto ai poveri e nel Vaticano ci sta quel ben di Dio. Che non puo' usare ripeto nemmeno il papa. essendo cmq praticante cattolica ora, sono discordante con queste cose della chiesa, ma io non prego per alimentare quel tesoro. La soka gakkai ti obbliga a comprare libri, riviste fare abbonamenti, ecc, altrimenti non stai praticando il buddismo ti dicono, e nn e' vero. Davvero spero di essermi spiegata. NON STIAMO DANDO CONTRO AL BUDDISMO COME RELIGIONE MA DENUNCIANDO UNA ASSOCIAZIONE CHE USA QUESTA RELIGIONE PER FAR DIVENTARE MILIARDARI DELLE PERSONE. Poi che io abbia gettato nel patume tutto , e' stato un atto di liberazione, ma io quella pergamena l'ho pagata sai? ho fatto i conti nel 2000 , quando ho gettato tutto compreso i lbri che avevo speso in 5 anni compresi corsi di 3-4 gg perche' ti dicono che devi andare perche' avrai benifici,(ma di 4 giorni in albergo e andando con la mia auto si spendeva una media tra il 1995 -2000 sui 350 mila lire , senza poi contare benzina per il viaggio ad andare in Toscana , Umbria, Lago di Garda e poi comprare libri del corso fatto...arrivavo a 800 mila lire), poi andare ai meeting, offrire torte o cose salate e bibite dopo i meetig alla gente.....in tutto ho speso una base di 800 mila lire al mese, facci i conti! Ti invito cmq di leggere chi era Nicheren daishonin. La sua filosofia e religione buddista , che non e' l'associazione soka gakkai. Spero di esser stata un po' chiara, sai a me han fatto molto male , e anche ad altre persone e la rabbia e' ancora tanta, perche' si sono approfittati di un mio momento debole, e in cui nn credevo a nulla.

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    6. io sono buddista e nessuno mia a mai obbligato a fare donazioni di alcun tipo. men che meno una volta l'anno!
      mi spiace per la tua brutta esperienza ma il mondo intero e fatto di esseri umani e molti di questi sono avidi o hanno un tornaconto, ma non tutti.

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    7. Ma certo caro Giuggy G, che nessuno ti ha mai obbligato, né lo faranno mai. Non è certo obbligando con la forza i suoi membri che una setta si mantiene a lungo e in buona salute ... ci sono moltissimi altri sistemi per ottenere dalla gente quello che si vuole. Anche senza fare zaimu, l'acquisto frequente al negozio di un kaikan qualunque d'Italia, di incenso libri, ammennicoli e libretti vari ripaga di molto quello che non si riesce ad avere dalle offerte. E comunque il problema dello zaimu è sempre lo stesso ... Tanto è vero che ci sono giorni apposta di attività dedicati all'offerta ...

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    8. Giuggy, qui si tratta di ricatti morali sul daimoku, che e` la benzina. Cioe` lo si scinde dalla pratica per inculcarci che se non facciamo zaimu tanto vale farsi preti e togliersi dalla scatole.
      Ho usato un tono leggero, ma ci sarebbe molto da dire sui ricatti morali duramente inflitti a chi si faceva il mobiletto da solo o si comprava libri buddisti senza l'approvazione esperia.

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    9. Ciao!
      volevo solo rincuorarvi e farvi sapere che ci sono anche buddisti come me, che fanno parte della Soka Gakkai e che si sono fatti il mobiletto da solo, non fanno zaimu, non acquistano al negozio e per questo non sono discriminati o ricattati da chichessia. Ah, non sono nemmeno una persona famosa :)
      Non sono cosa succederà tra 5 anni o tra 15 anni, quello che so è che il buddismo di Nichiren mi dà gioia e mi sta aiutando ad avere sempre più consapevolezza, di chi sono, di chi ho di fronte e intorno a me e dello scopo della mia vita.
      E tutto questo mi piace :)
      Un abbraccio fraterno!
      Ciao!

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    10. Se ti fai i fatti tuoi e ti fai notare poco (cioé non entri nel vivo dell'attività buddista) nessuno ti romperà le palle per decenni. Se appena cominici a salire sulla giostra vedi come cambia la solfa.
      Auguri, in ogni caso.

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    11. Quello che scrivi evidenzia presunzione e arroganza. Quello che dici è "sicuramente" vero e tutti gli altri sono dei creduloni. Io sono "nel vivo dell'attività": riunioni a casa mia, master of ceremony, ecc. Ma nessuno mi ha mai chiesto niente nè fatto i conti in tasca! Me li vuoi fare tu? Ok! pratico da maggio 2012 ma frequento.i.buddisti dal 2009. In tutto questo tempo ho speso: 20 euro x i costi di spedizione del Gohonzon. 45 euro per tre abbonamenti annuali alle riviste. E un centiaio di euro per i libri k hp comprato. Butsudan riciclato e tutto il resto regalato dalla mia responsabile di territorio. Mettici ank i 9 euro di incenso. Nessuno mi ha mai chiesto niente.. Mai! Ed è una cosa k sento dire spesso ai responsabili: " che nessuno vi chieda soldi o prestiti". Io non so con chi tu abbia avuti a che fare na mi dispiace tantissimo che per colpa di queste persone tu ti perda l'occasione piú bella che la vita ti offre:sentirti la vita fra le mani (anche quando ti minacciano di togliertela).T ripeto il mio invito a parlare (prima di giudicare) con le persone su cui hai le idee così chiare. In particolare con me se ti va.

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    12. Ho risposto alla tua mail, su GMAIL, Elisabeth. Quello che ho detto qui sopra è semplice. Se fai il tuo nell'organizzazione, nessuno ti romperà mai le palle.Nessuno ti chiederà soldi. E' così. Se ne guardano bene.
      Le mie idee chiare non riguardano le persone che sono tutte diverse, ma le dinamiche che sono tutte uguali.

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    13. Sono degli invasati mentali in primi loro a giudicare criticare e a non essere etici nei comportamenti!! Ho visto troppe persone andare via per come sono state trattate Monica

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  10. Ho letto alcune cose scritte da chi ancora pratica. parlano di personaggi famosi, la Guzzanti, Baggio, Tina Turner che praticano il buddismo di Nicheren Daishonin, e fanno parte della Soka Gakkai. Io adoro questi personaggi, loro nn hanno avuto pressioni, sono personaggi pubblici. Certo come ho detto la filosofia Buddista e’ valida, ma qui si parla della Soka Gakkai, delle persone che la gestiscono. Hanno diciamo cosi’ avuto l’insegnamento della vera pratica, Baggio i soldi li aveva era un bravo giocatore, a volte sfortunato per i vari incidenti mentre giocava, ma i soldi non se li e’ fatti perche’ pratica il buddismo della Soka gakkai, ma perche’ lo pagavano bene come giocatore , gia’ prima di diventare buddista. Penso che sappiate che Baggio vive 6 mesi in Argentina e 6 mesi in Italia, e i soldi non gli son caduti dal cielo perche’ pratica il buddismo della Soka Gakkai. Li aveva e li ha, certo la pratica buddista gli e’ servita per superare ceerte difficolta’ , ma nn ha nessuno che gli soffia sul collo. A parte che in Argentina chi gestisce la Soka gakkai non fa pressioni. lo so perche’ sono stata la’ a vivere e per curiosita’ sono andata al Kaikan di Buenos Aires. Tina Turner e’ una donna forte, e’ uscita dall’incubo di un marito violento certo prendendo sicuramente coraggio con la pratica buddista, ma se quel giorno questi personaggi avessero incontrato un prete col nome di Karol Wojthila, o un Padre Pio, pregando il cattolicesimo senza pressioni con persone simili, avrebbero gli stessi risultati che hanno oggi. La pratica di Nichiren Daishonin, che e’ sotto la organizzazione Soka Gakkai, dice “non seguire la persona ma la pratica”, e’ difficile pero’ seguire questo quando hai responsabili che ti stanno addosso come corvi. Se a baggio , a tina Turner, alla Guzzanti gli stessero sul sollo i responsabili come fanno con le persone normali, avrebbero lasciato da tempo la pratica. Garantito! Poi per chi fa confusione, Columbro segue un’altra pratica Buddista. Avete mai ascoltato il Dalai Lama o letto quel che lui ha scritto? parla inglese e le traduzioni sono affidabili. Avete visto Ikeda andare in Emilia a visitare i terremotati e donare 50.000 euro ai sindaci? Il Dalai Lama lo ha fatto. Il Dalai Lama non vive in una villa ed e’ miliardario, Ikeda si, e non ho mai capito che lavoro facesse Ikeda. Nichiren Daishonin era povero e ha vissuto in situazioni disastrose. Quello che voglio dire e che ripetero’ all’infinito IL BUDDISMO E’ UNA GRANDE FILOSOFIA E RELIGIONE PACIFISTA. MA IL BUDDISMO , NON LA SOKA GAKKAI. Spero di essere stata chiara e far capire cio’ che intendo dire.

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    1. Dunque aggiornamento...la Guzzanti son due anni che è uscita dalla Soka Gakkai, la Tina Turner recita con i monaci di Nicheren e non e' mai stata nella Soka Gakkai.....Baggio ci sta pensando!

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    2. Cara Franca, non sostituiamo un'illusione con un'altra. Il buddismo fa parte del grande patrimonio culturale e filosofico dell'umanità, ma ha anch'esso le sue contraddizioni e non è stato scevro di scissioni anche violente al suo interno. Inoltre eviterei di canonizzare il Dalai Lama. Il Tibet, sotto il lamaismo era una teocrazia religiosa nella quale il popolo viveva in condizioni di analfabetismo e schiavitù sotto il dominio dei monaci. Non era una terra felice come non lo è adesso sotto ai cinesi. Il buddismo tibetano è uno strano miscuglio di superstizioni e e concetti comuni agli altri buddismi. Il Dalai Lama si fa pagare non poco per assistere alle sue lezioncine sulla serenità accessibile ai ricchi che ne sono affascinati ... buddismo turistico mi sembra una buona definizione.

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    3. Concordo con Massimo sul buddismo tibetano, è tutto verissimo quindi è inutile dare addosso alla soka gakkai esaltando il buddismo del dalai lama...ho 2 praticanti che incontrano i "seguaci" del dalai lama ogni tanto e gli incontri richiedevano fior di quattrini per parlare pochi minuti...Questo post non mi piace perchè santifica il buddismo del Dalai, quindi mi pare poco informato. Sulla Soka Gakkai concordo che bisogna starne fuori ,io mi sono scaricata i testi originali di Nichiren, faccio per conto mio, ho un gruppo a cui vado poco e non ho nemmeno il Ghonzon perchè come dice Nichiren è dentro di noi e possiamo praticare anche in bagno, per dire...Poi se sto meglio, non penso di fare niente di male, ogni religione ha le sue magagne e la soka ha rovinato una filosofia, come hanno fatto tutti...ci vuole equilibrio e ragionare con le proprie idee...

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    1. Io nn ho tolto nulla. E se tu stai facendo tanto daimuku e reciti la soka gakkai , sei libero,. nn hai capito che non siamo contro il buddismo di Nicheren ma alla ASSSOCIAZIONE SOKA GAKKAI. Forse pratichi da poco enn ti sei reso conto. cmq libero....

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    2. non sono daccordo con FRA FRANZ ! Distinguiamo le cose per favore! nichiren e il maestro.
      ikeda e il presidente dell istituto buddista(soka gakkai).

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    1. avrebbero forse la mente a sostenerli per rispondere a queste cose, ma non penso abbiano un cuore cosi' arido che glielo le detti...lo spero, il rispetto va oltretutto, e...anche lo studio...se non si san le cosette, sccc...

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    2. AHAHAHAAHAHAAHAHAHAH HO GETTATO LA MIA VITA NEL PATUME ..BEH NN E' NUOVA SAI COME LA PREDICAVO LA LEZIONCINA ANCHE IO? QUELLA CHE BUTTATO NEL PATUME ERA UNA BRUTTA VITA. APPENA E' ANDATA ALLA DISCARICA SON STATA BENE! E NN DEVI FARE LA LEZIONCINA a me a memoria perche' anche io ero come te. DAVVERO MI AUGURO CHE TI SVEGLI PRESTO COME HAN FATTO RESPONSABILI CHE PRATICAVANO DA ANNI E ANNI ED ERANO VICINO A KANEDA! IO HO SCRITTO MIA ESPERIENZA, SO LE DIFFERENZE, E SO CHE QUALCUNO SI E' SUICIDATO A FORZA DI FARLO SENTIRE IN COLPA E FACENDO LE TUE LEZIONI E AVEVA 33 ANNI! CON QUESTO CAPISCI E FAI CIO' CHE VUOI CON ASSOCIAZIONE , LA FILOSOFIA E' VALIDA SENZA L'ASSOCIAZIONE . MA NN HAI CAPITO CHE IL BUDDISMO NN E' LA SOKA GAKKAI E IKEDA , MA E' NICHEREN? E CON QUESTO STOP

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    3. e chi ha portato il buddismo del daishonin nel mondo??non è forse ikeda?? io non ti ripeto nessuna lezioncina a memoria, io studio filosofia orientale da parecchio tempo, e lentamente mi sono avvicinato alla soka, quando un responsabile si comporta male va rimproverato altrimenti significa che non hai compassione,così come faresti con un amico che sbaglia o con un familiare, la soka e fatta di persone che sbagliano e chi sbaglia paga con la propria sofferenza, ma qual'è la differenza tra scappare o far finta di nulla e fare del male?? nulla, come disse makiguchi a un polizziotto che presidiò una delle prime riunioni della soka durante il periodo dittatoriale a ridosso della seconda guerra mondiale...ovviamente e giustamente come dici tu la vita è la tua e tu ne fai ciò che vuoi ma se stessi zitto dimostrerei di predicare bene ma di razzolare molto male, io non sono stato indottrinato, ma ho studiato parecchio sia la storia che la filosofia e con la libertà che ho sia da membro orgoglioso posso dire che grazie al daimoku e al gohonzon la mia vita ora è splendida!!cosa che senza la pratica non credo sarebbe avvenuta.

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    4. Franz hai letto la mia esperienza? Quando avevo bisogno , e diceva se vuoi anche ikeda, di stare vicino aiutare chi aveva problemi di salute, anche di depressione,sono spariti tutti. Imponevo 2 volte al mese, dico imponevo ora, perche' allora credevo di fare una cosa meraviglisa per la mia famiglia, i meeting a casa mia a volte di piu' perche' venivano a fare i meeting i giovani, si recitava per la protezione. In casa mia ogni ora del giorno in cui io ero a casa e non al lavoro, avevo sempre gente fino all'1 di notte a volte. Vivevo con mio marito, 2 figlie adolescenti (la piu' grande pratico' per un po'e al kaikan andava alle attivita' dei bambini fino ai 13 anni) e' stata la prima a dirmi, "non recito piu' perche' dite cose fuori di testa" aveva 12 anni. Ne ridemmo, ora le chiedo scusa. Vi era mia madre , che a volte veniva a praticare, poi mi disse "sto meglio a guardare la tv". Gente , gente ad ogni ora, a cui potevo dedicare inveca alla mia famiglia. La mia fortuna e anche sfortuna, e' stato che ero diventata una responsabile di gruppo, le giovani del mio gruppo mi volevano bene ed io a loro. La maggior parte di loro dopo che io ho smesso, han smesso anche loro, nn perche' han seguito me. Mi chiesero perche' avevo smesso, dissi ciò che architettavano i responsabili di settore e area e a me non andava giu' l'obbligo. Il mio dolore piu' grande è che una di loro non c'e' piu'!

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    5. E quando rimasi senza nulla ,( dato che da me si faceva le 8 o 10 ore di daimuku alcune domeniche), telefonai a una responsabile NAZIONALE e mi disse al telefono "Franca qui non e' che non pratichi bene ma la tua e' sfortuna ", ma vala' non lo avevo capito anche io? Da li' ho cominciato a svegliarmi e rendermi conto che qualcosa non andava, come si dice in spagnolo "algo no me sierraba", smisi di praticare e dicevo che praticavo, e cominciai a vedere chiaramente. Eravamo proprio fuori di testa come aveva detto mia figlia anni prima. Quando ne uscii e gettai tutto mi sentii libera!

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  13. vorrei rispondere a questo pezzo di articolo :Esiste un testo, il "Sutra del Loto" a cui si rifà una particolare scuola buddista, che trae spunto dagli insegnamenti del monaco giapponese Nichiren, vissuto nel medioevo. Lo stesso Nichiren però riteneva che il Budda Originale fosse ancora Shakyamuni (come del resto il Sutra del Loto), e a questo pensiero si è ispirata la maggior parte delle scuole "Nichireniane" come la Nichiren Shu da lui fondata. Da queste è deviata la Nichiren Shoshu (considerata poi eretica), che ha elevato Nichiren al rango di budda considerando provvisori e decaduti gli insegnamenti precedenti. Alla Nichiren Shoshu si è ispirata la Soka Gakkai, che successivamente è stata scomunicata da quest'ultima.
    la prima scuola fondata da uno dei sei preti anziani formati da Nichiren Daishonin è la Nichiren Shoshu e non la Nichiren Shu tanto per cominciare,fondata da Nikko Shonin che era il più giovani dei sei preti. poi vorrei parlarvi del sutra del loto, per chi non lo avesse letto e per chi non conosce bene la storia di Shakyamuni. nei suoi 50 anni di predicazione ha dedicato gli ultimi 5 per propagare il sutra del loto,esortando ad abbandonare gli espedienti ( che rappresentano tutti gli altri sutra ) poichè ha predicato prima dei sutra per permettere poi alle persone di comprendere lalegge meravigliosa. per fare un esempio se voi potreste andare al 1200 e portare una macchina o un aereo e dire, ecco con questo puoi volare e girare il mondo vi avrebbero preso per pazzi, sono serviti piu di 600 anni affinche le persone grazie alle scoperte scientifiche comprendessero il funzionamento di un mezzo che tuttiprendiamo ora. Nichiren si illuminò dopo la persecuzione di tatzunocuchi dove abbandono il transitorio e rivelò il vero, gran parte della vita del daishonin sono rappresentate nel sutra del loto ( capitolo esortazione alla devozione, e emergono dalla terra principalmente) il daishonin esortava alla pratica della propagazione del sutra del loto ,cosa che solo la soka gakkai ha fatto, e gli è stato riconosciuto dalla nichiren soshu stessa e da due dei suoi più autorevoli patriarca tra cui Nichiko Hori, uno dei più grandi studiosi di filosofia buddista e tra i più grandi esperti al mondo sulla vita del Daishonin, il quale aiutò Josei toda nella stesura della raccolta integrale degli scritti di NIchiren ( anche quelli proibiti) che sono ora trdotti in inglese e italiano. io ho studiato profondamente la cultura buddista e lo studio mi ha portato alla soka gakkai, strano vero??eppure è così.

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    1. Su che testi hai "studiato profondamente" la cultura buddista?

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    3. fra franz,
      sono curiosa di capire quel " strano vero ? " Strano perche` ? La struttura soka si basa molto sul proselitismo, quindi "incontrare" il daimoku tramite la soka e` molto comune ai nostri giorni. Sono le idee personali della soka sul corretto insegnamento a fare qualche pieghetta, espresse attraverso la mancanza di coerenza con i principi buddisti fondamentali. E` di qusto che ci stiamo occupando, mi pareva

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  14. Consiglio di vedere anche questi altri blog:

    http://faunosilvestre.wordpress.com/2011/07/02/soka-gakkai-il-buddhismo-contraffatto/

    Interessante

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  15. Vi racconto la mia esperienza con una compagna che frequenta la Soka Gakkai: dopo un anno di convivenza è impossibile starci insieme. Ripetere questi mantra per circa 2 ore e mezzo al giorno (la mattina, nel pomeriggio, la sera) in una lingua dialetto cinese del 1600 nella speranza che nella vita avrai felicità, soldi, ed altro è una cosa veramente assurda. Sono dei mantra assordanti ed inutili visto che la sua vita, dopo aver frequentato questa setta, non è cambiata per nulla, anzi l'ha sua vita è peggiorata in salute e lavoro. Pertanto non servono a nulla. Ognuno è libero di fare quello che vuole ma ripeto a chi entrerà qui dentro: state alla larga da questo movimento. Se incontrerete una futura compagna o compagno che già frequenta questo movimento .... lasciate perdere din dall'inizio. Se ci andrete a convivere non ce l'ha farete a stare insieme a questa persona per le assordanti mantra. Sono andato in vacanza insieme pertanto si sta insieme 24 ore su 24 non ci si piò fermare a fare tutto perché leri deve recitare ad alta voce questi mantra (in auto, in parchi, o altro). E' tutto assurdo

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    1. mi dispiace ma e un chiaro caso di estremismo nessuno impone un tempo per quelle pratiche. Anzi le "linee guida" dicono che bisogna recitare il mantra quando e per quanto si vuole ma senza trascurare la salute, gli affetti e la vita in se. e l'altra pratica la mattina e la sera.
      E leggendo il tuo post mi chiedo se tu ti sia mai interessato a cio che faceva la tua compagna? le hai mai chiesto di spiegarti? le hai mai chiesto il perché?
      Spero che la mia risposta non ti risulti offensiva, non e mia intenzione.

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    2. senza offesa eh... ma svegliati da questa catalessi in cui ti ha buttato il nan nioho rege kio, ed inizia a ragionare con la tua testa, xke sicuramente ti avranno ripetuto piu e piu volte di affidarti alla legge mistica senza ragionare sul perchè delle cose. un lavaggio di cervello vero e proprio!

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  16. Ma che bufala è questa degli omosessuali o dei tossici??????? ma che diciiiiiiiii
    leggete questo
    http://www.sgi-italia.org/press/Notizie.php?id=530

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    1. Durante la mia quindicennale attività (pressoché quotidiana) nella SG ho conosciuto una grande quantità di omosessuali ed ex tossicodipendenti. E' vero che non ci sono discriminazioni nell'organizzazione per queste persone e anzi, negli anni Novanta esisteva una "divisione" apposta per gli omosessuali.
      Sulla tossicodipendenza, si consigliava di cercare di non far accedere alle riunioni gente "fatta" e la cosa mi pare assolutamente comprensibile.
      La discriminazione agiva a partire dai livelli alti dell'organizzazione. A partire da, diciamo, Territorio, il responsabile difficilmente era omosessuale, handicappato o anche solo single e povero. A quel livello dovevano mostrare di avere "risolto" tutto e una persona con difficoltà palesi non sarebbe stato spendibile come immagine per l'organizzazione nel mondo esterno. Questa cosa, naturalmente, era assolutamente indimostrabile, però tutti i mega responsabili dovevano avere determinati requisiti. Esistevano eccezioni, naturalmente, ma molto rare e se c'erano erano persone ormai rese "monumenti" perché magari, tra le prime a praticare in Italia ecc, ecc.
      Ambiguità, come sempre.

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    2. aggiungerei al commento di Massimo che spesso ho assistito all'adozione del " due pesi, due misure ", una delle autentiche barbarie della sg

      In sostanza, tacitamente il responsabile di settore ( capitolo ecc ) morto di aids ( alchool, droghe ) era comunque un budda, mentre se qualcuno senza cariche ufficiali si beccava il fuoco di Santo Antonio era chiamato da parte per una guida personale con due- a volte tre responsabili che gli facevano consultare le sacre scritture per trovare il pelo nel... va be` lasciamo perdere.

      Mi ricordo la tristezza e la rabbia che provai quando i miei responsabili mi dissero che secondo loro mi sposavo perche`non volevo piu` stare sola. Praticamente sei una debole che non si basa sul gohonzon.
      Come se, a 38 anni suonati, non avessi diritto anche io ad avere un'affetto ! E sono pure orfana, mentre quei tre panzoni avevano moglie, figli e genitori ! E il peggio e` che - mi vergogno di ammetterlo ancora oggi - ero cosi` plagiata che credevo veramente che volessero farmi ammettere delle colpe, insomma mi difendevo. Solo dopo ho capito quello che stava succedendo, e cioe` che di un membro come me, difficile ma molto produttivo, in una frazione di provincia non si poteva fare a meno per ovvi motivi. Eravamo 4 gatti, con me che me ne andavo in america restavano in tre. Per il capitolo, una sconfitta numerica e qualitativa notevolissima. Nessuno dei responsabili di capitolo era mai venuto prima da me, quando ero immersa nella sofferenza e correvo rischi personali anche molto gravi. Non la racconto per sputare nel piatto dove ho mangiato o come esperienza personale, ma per scuotere le signore coscienze

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  17. salve a tutti, sono un nuovo lettore di questo blog
    dopo aver letto quello che è scritto nel vostro link: http://www.fiorediloto.org/sokagakkai.htm

    non ho potuto far a meno di notare che gran parte delle riflessioni fatte su questa pagina sono simili alle mie.

    voglio raccontarvi la mia esperienza.

    Verso il mese di maggio mi trovo x caso insieme ad un amico a casa di una persona che pratica il buddismo SG da qualche anno, così quasi x caso (vuoi anke per la mia voglia di scoprire e conoscere cose nuove) mi sono ritrovato nello stesso giorno a recitare per curiosità questo mantra miracoloso...

    Questo ragazzo mi racconta che grazie alla pratica ha superato dei gravi problemi x vendere la casa con il mutuo ancora da pagare ed un processo penale dove lo accusavano ingiustamente di aver molestato una ragazza, e che poi al processo la stessa ragazza ha ammesso che nn are vero, tutto questo grazie a tante ore di nam mioho......
    Questo racconto devo dire che mi ha dato lo stimolo di provare, e dopo soli 10 minuti di recita quando sono uscito di li mi sono sentito un energia ke manco 10 red-bull mi avrebbero dato, un adrenalina ke avrei scalato le vette dei più alti monti.
    Da quel giorno li in poi invogliato anche dagli altri praticanti, ho iniziato ad andare non troppo frequentemente a delle riunioni e preghiere di gruppo a casa di gente sconosciuta, anke ad un ora di macchina da casa mia, (tutta brava gente x carità) ma la cosa a me già sembrava un po ambigua, un altro giorno andando ad una riunione mi ritrovo in una macchina con un mio ex amico con cui avevo litigato a morte, lui praticante già da qualche mese inizia a farmi discorsi del genere che aveva recitato molto x risolvere i conflitti tra me e lui e ke lui non aveva più rancore verso di me xke aveva recitato ed il suo karma era sciolto e si comportava quindi come nulla fosse mai successo (e questo mi faceva ancora piu rabbia nn si è minimamente scusato) e ke se io avessi continuano ad avercela con lui sarebbe stato solo un mio problema, al che ho pensato e grazie al ca.. ke tu nn ce l'hai con me, il torto me l'hai fatto tu!
    vabbè, mi sono detto, tu x i fatti tuoi io per i miei, resta pure con le tue convinzioni.

    ero disoccupato di li ho iniziato a recitare con più costanza, cercavo il lavoro dei miei sogni "L'elettricista", nulla di irrealizzabile, e grazie alla pratica si sarebbero aperte le magiche porte del lavoro... per 10 anni ho fatto un lavoro che sono tuttora stanco di fare e loro mi dicevano recita tanto daimoku, che il lavoro ke vuoi arriverà, io recitavo sempre con più dedizione ma mi accorgevo che più recitavo e meno sentivo quell'adrenalina mistica che mi aveva dato all'inizio, così parlando con gli altri mi dicevano che era normale xke i demoni interiori non volevano ke io m'illuminassi (come una lampadina -.-) e ke avrebbero fatto di tutto x ostacolarmi dall'illuminazione



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    1. dovevo continuare a recitare per gli altri e per me, intanto quando facevo qualche domanda logica e sensata su come la pratica avrebbe risolto i miei problemi erano sempre un po troppo evasivi e mi dicevano tu affidati alla legge mistica tutto cambierà.

      dopo un mese e mezzo niente era cambiato, ed ovviamente il problema ero io mica la pratica... ero io a non perseguire i miei obbiettivi, ad aver accumulato troppo karma, a nn recitare abbastanza, a non leggere abbastanza libri ( della SG) e ke la pratica senza lo studio nn avrebbe portato i benefici sperati.

      così inizio a leggere di più, ma dopo circa tre mesi arriva il lavoro, il solito lavoro ke io odiavo ed odio ormai a morte ed anke stagionale.

      ne parlo con i responsabili del gruppo e loro ne sono entusiasti, mi dicono e mi convincono di continuare a recitare ke adesso almeno ho risolto il problema legato ai soldi avendo un lavoro anche se nn è il lavoro x cui avevo tanto recitato e che recitando sarebbe arrivato.

      forse ora a posteriori il lavoro tanto odiato lo devo x una volta ringraziare xke mi ha tolto tempo da dedicare alla mia illusione, si è un illusione quella ke la recita del mantra sparato a ripetizione pensando ai tuoi desideri crea, sono solo false speranze in cui crogiolarsi mentre tutto va a rotoli...
      ora ke mi sono liberato da quell'illusione posso dinuovo ragionare con il mio cervello e posso di nuovo usarlo x riflettere e quando al bar o in giro per il paese vedo alcuni di coloro ke ancora praticano, ke ancora non stanno nella stessa situazione di prima o anke peggio xke isolatisi da tutti ed in una specie di trans mentale,
      penso ke grazie a dio ho capito tutto in pochi mesi e non in molti anni come alcuni di voi.

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    2. Quella del lavoro è tipico. Finchè ti rendi conto che è una cazzata. Ho notato che i Sokaniani fanno molto perno su questo per accalappiarti.

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    3. Se poi salta fuori qualcosa che è giusto l'opposto di quello che vuoi e per cui hai recitato o ti trovi sempre in situazioni difficili: "eh ti lamenti sempre! Non ti va mai bene niente!" (quotazione di un sokaniano).

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  18. Salve sono vittima della Soka Gakkai colpita nel profondo e colpiti assieme a me i miei figli a partire dai due minori che ci sono in casa, i maggiorenni con capacità reali di discerimento per fortuna ne sono rimasti fuori.
    La situazione se va fuori controllo crea davvero fortissimi danni ed è il caso che mi riguarda dove la mia coniuge è andata off limits proprio facendo recitazione in casa con decine di persone a partire dalle 7 la mattina dove apriva ad uomini mentre dormivamo fino ad arrivare a fare riunioni fuori casa alle 3 di notte portando con se la più piccola di appena 9 anni compiuti da un mese. Questo fino a quando sono sbottato e le ho vietato di fare riunioni in casa e di portare le minori con lei. A quel punto lei si è recata dall'avvocato per chiedere la separazione e adesso sto per produrre gli atti per una giudiziaria. Chiunque può darmi una mano per perorare la mia causa perché desidero proteggere i minori può contattarmi ed autorizzo questo portale a dare le mie e mail: giuseppe.dbll@gmail.com - brunox63@yahoo.it
    grazie a tutti
    ciao
    Giuseppe

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  19. La soka non fa riunioni alle 3 di notte.. ma fino alle 21:30 per agevolare anche le famiglie e non avere rischi vari per sonnolenza del ritorno a casa in macchina e dover poi avere problemi di stanchezza sul lavoro e la vita quotidiana. Se Vostra moglie faceva Recitazioni dalle 7 di mattina era perché lei lo desiderava e non la soka, io lo facevo con dei membri alle 6:30 ma sono sigle! Nel rispetto dei miei famigliari non lo avrei fatto e mi avrebbero ben capito anche alla soka e membri. Conosco una coppia dove solo uno dei coniugi pratica e sono in comune accordo per ricevere adepti a casa ma come dicevo a orari plausibili. Forse sua moglie è o gli è andata fuori controllo? Johnny Berton

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    1. Tornare dalle riunioni alle 3 di notte non vuol dire che le riunioni siano fatte a quell'ora. E' evidente che qui non si sta parlando degli zadankai.
      Io stesso molte volte sono tornato a ore antelucane dalle cosiddette riunioni di staff e cose così. L'eperienza del sig. Potenza può essere esterma, ma la tendenza a fagocitare la vita in riunioni su riunioni nella SG esiste, eccome.

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  20. Soka gakkai,conoscerla per evitarla. ma eppure ,a dir poco e un incubo peggio di nightmare,e freddie kiger messi assieme,e si ci ho cascato io pure,ma sono guarito,e stato in piacere esserci entrato,

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  21. Ciao a tutti. Mi chiamo Elisabeth e sono buddista. Sto vivendo il periodo più brutto della mia vita. Da circa due anni mi sono successe tutte le cose peggiori che possono capitare ad una persona: un lutto, una separazione dopo 6 anni di convivenza, una grave malattia e potrei continuare per un bel po'... Nonostante una infanzia difficile, prima di praticare la mia vita era abbastanza tranquilla. Eppure avevo sofferto di depressione, vivevo nella costante attesa di qualche evento terribile, alle volte rimanevo letteralmente paralizzata all'idea che succedesse qualcosa alla mia famiglia. E quando quel qualcosa succedeva mi colpiva in pieno e mi trascinava via. Ero attorniata da persone che non mi amavano e non facevo niente per cambiare le cose. Il mio ragazzo mi trattava malissimo, i miei amici mi ignoravano nel momento del bisogno, ecc. Avevo sempre pensato di essere una vittima e mi comportavo come tale. Quando ho cominciato a praticare il primo beneficio è stato quello di prendermi la responsabilità della mia vita, smettere di fare la vittima e rendermi conto di quale fosse la causa che portava tutto il mio ambiente a rivoltarsi contro di me: io non mi amavo. Non mi ritenevo amabile e nel profondo pensavo che dopotutto quello era il meglio che potessi ottenere. Decisa a cambiare questa causa (noi la chiamiamo causa interna) praticai con ancora più determinazione e si scatenò l'inferno attorno a me: il mio ex mi tradì e io lo scoprì e lo lasciai, i miei amici mi fecero terra bruciata attorno (tutto perché quella che era allora la mia migliore amica aveva tradito il suo ragazzo e lui aveva deciso che fossi io la responsabile - anche se nemmeno conoscevo il tipo - e tutti a seguirlo come pecore), un dolore che avevo da anni divenne insopportabile e scoprì che si trattava di un problema molto serio, mia madre per lo stesso motivo finì in ospedale il giorno del funerale di una persona della famiglia a noi molto cara, ecc.
    Ma il punto è che tutto quello che in questi due anni è uscito fuori c'era già nella mia vita, ma non avevo il coraggio di guardarlo in faccia per paura; un esempio per tutti: con il mio ex andava malissimo, ma preferivo quella sofferenza latente piuttosto che affrontare la paura di restare sola e di non trovare di meglio perché di meglio non meritavo.

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  22. Adesso non è tutto rose e fiori.. anzi.. quando uscirò dall'incubo in cui mi trovo vi racconterò ma adesso davvero non posso. Ma la differenza è che adesso le cose mi colpiscono ancora, si, ma non mi trascinano via. Adesso nonostante la sofferenza grandissima che sto affrontando percepisco le cose belle che ci sono nella mia vita, anche se poche o anche cose che prima non contavano niente come un tramonto o un fiore del mio giardino che sboccia proprio quando pensavo che fosse morto. Prima era come se la mia sofferenza fosse grande quanto la mia vita e quindi aveva il potere di schiacciarla. Ma ero io che le davo quel potere. Adesso ogni volta che sto malissimo "allargo" la mia vita recitando NMHRK, studiando il buddismo, ascoltando le esperienze dei miei compagni di fede che sono meravigliosi e non perdono occasione per incoraggiarmi. Ma recitare non significa appoggiarsi a qualcosa di esterno da noi, significa ricordare a noi stessi che facciamo parte di un tutto, dell'universo e che quindi siamo in grado di trasformare il nostro ambiente per il principio di "non dualità di io e ambiente".
    Lo studio del buddismo è fondamentale per rispondere alle domande che sorgono spontanee, per rispondere ai dubbi che tutti abbiamo, e vi giuro che non lo dico per offendervi ma da quello che leggo non credo che abbiate studiato veramente il buddismo.. per esempio dire che il buddismo è il Dalai Lama è errato. Ci sono diverse correnti di cui una è quella del D.L. e cosi via.
    Qualsiasi dubbio, qualsiasi domanda io sono disponibile a parlarne se vi va, anche in privato, però per favore non con i toni che ho visto. Lo so che la Soka è un'organizzazione e come tale è fatta di persone e le persone possono sbagliare. Non lo metto in dubbio. Ma non per questo bisogna fare di tutta l'erba un fascio. Si sa che ci sono moltissimi casi di pedofilia all'interno della chiesa ma non per questo possiamo affermare che tutti i cristiani sono pedofili. Io conosco un centinaio di membri e sono tutte delle persone fantastiche e quelle che avete conosciuto voi e non sono fantastiche sono cmq dei Buddha e quindi hanno il potenziale di migliorare. Anche voi tutti siete dei Buddha e per questo vi ho raccontato tutto ciò. Per aprire un confronto, se vi va. E spero che al più presto vi potrò raccontare l'incubo che sto vivendo adesso.. perché significherà che l'ho superato :) ps non ho internet e quindi non guardo molto spesso le mail ma se mi scriverete vi rispondere di sicuro prima possibile.

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    1. Sicuramente tu non ti rendi conto (è impossibile farlo se non ne sei fuori) che tutto quello che racconti NON è farina del tuo sacco anche se sarebbe imposibile convicerti del contrario adesso. La tua esperienza è la fotocopia di mille esperienze, raccontate allo stesso modo e con le stesse illusioni di base. Vuoi convincerti che le cose stanno come dici e come ti hanno detto.
      E' un meccanismo perverso e difficile da individuare e sradicare, posto che si desideri farlo.

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    2. Ma tu "ti rendi conto" di quello che scrivi? "sicuramente", "NON è farina del tuo sacco".. nemmeno mi conosci ma sai per certo che la mia esperienza, il mio dolore, quello che sto vivendo (sono una persona reale non un post su un blog) è "fotocopia di mille" altre. Mi dispiace per te. Cmq una cosa è la Soka, altra è la pratica.. stai confondendo le cose. Ho dubbi ogni giorno su tutto, mi faccio mille domande e mi rispondo da sola, senza farmi plagiare, ma non devo convincere né te né nessun altro. Cmq visto che sono una persona reale ho anche una mail reale, nel caso in cui volessi aprire un momento la tua mente e vedere se effettivamente è tutto come pensi o no. Così magari mi chiederai anche scusa quando ti renderai conto di quanto ti sbagli o anche no.. cmq il confronto non fa mai male..

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    3. Mi dispiace, non sono riuscito a farmi capire. Lungi da me banalizzare il tuo dolore o la tua esperienza. La tua vita non è certamente la fotocopia di mille altre, è tua e basta. Mi riferivo al MODO che hai di raccontarle e di "inquadrarle", che, permettimi, che tu ne sia consapevole o no, non è farina del tuo sacco, ma puro stile Soka. Non è colpa tua, è successo anche a me, a suo tempo. Stare in un gruppo vuol dire aderire psicologicamente ai suoi modi, a scapito della nostra essenza.

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    4. Ma se uno legge Nichiren ed è contro la Soka Gakkai allora va bene? A me i gruppi non piacciono, le riunioni, gli argomenti ecc...sono stata indirizzata ovviamente all'inizio, ma ripeto, mi sono staccata e informata solo grazie a NICHIREN stampandomi mappazze di roba stile libro universitario.

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  23. http://markrogow.blogspot.com/2012/01/time-circumstance-and-teachings-kempon.html

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  24. Buddismo Soka Gakkai (setta): http://youtu.be/WO9uduXTp0Y

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  25. Non sapete quanto mi dispiace leggere tante brutte esperienze. In ogni sorgente di luce pura, riesce sempre ad immischiarsi un male. Ma è la natura di ogni cosa questa dualità di luce e di tenebre. Anche noi siamo fatti così. Ognuno di noi porta in sé entrambi, come due possibilità. Tutte le religioni insegnano, più o meno con termini diversi, questo stesso principio. Il buddismo di Nichiren è un "veicolo" fra tanti altri. Di cui l'unico scopo è di responsabilizzare l'individuo. E portarlo a capire che la felicità non è quella sensazione di euforia effimera che si prova quando avviene una buona notizia. Ma un stato d'anima (di vita) sereno per attraversare le difficoltà della vita, ed una forza lucida per incamminarsi verso i propri sogni. Gli approfittatori e gli usurpatori, chiamiamoli "confusi", sono persone infelici. E fanno parte delle difficoltà. La vita è difficoltà. La vita è cambiamento. Qualsiasi cosa accada, nulla deve interferire con gli sforzi che si impiega a rendersi felice.
    "Ama tutti, credi a pochi, e non fare del male a nessuno." W. Shakespeare

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    1. Un individuo responsabile non ha bisogno di far parte di un'organizzazine che gli struttura la vita. E' questa, anzi, direi, il contrario della responsabilità.

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  26. Ctedo che ognuno sia libero di scegliere,poi chi.non si ritrova in nessuna realtà spirituale,sia un problema suo. Non parlate di soldi o ricchezze...la chiesa ne è un esempio. (Più tutti i gadget in qualsiasi santuario,corone,quadri e crocifissi,offerte...tutto il rispetto,li avevo anch'io. E tutto ha un costo!) Se avete avuto brutte esperienze,credo davvero che offendere,diffamare,sia uno dei mali peggiori...prendetevi le vostre responsabilità,non trattate gli altri come deficienti che volete salvare,non peccate di presunzione e arroganza. Io sono Buddista,mi reputo una donna intelligente e nessuno mi ha mai influenzato. E se cambiassi idea un giorno,non accuserei nessuno,forse me stessa. Usate un po' di buon senso,che oltre la pratica,lo studio,per me,è alla base del Buddismo e di qualsiasi altro pensiero di vita.

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    1. Mettendola così, hai già stabilito che "cambiare idea" sia qualcosa di cui si deve incolpare qualcuno o se stessi. Mah ... Avere avtuto brutte esperienze e comunicarle mi sembra diverso dal diffamare (dire il falso) e offendere (insultare). Quanto a prendersi le proprie responsabilità, questo è certo. Fino a prova contraria è la Soka che vuole "salvare" le persone e anzi basa tutta la sua attività su questo. Se poi ritieni di non essere mai stata influenzata da qualcuno buon per te, ma il fatto è che non è per nulla semplice accorgersi di come funzionano le influenze in un'organizzazione complessa, religiosa o politica. Essere influenzati non ha nulla a che vedere con l'intelligenza personale che può essere elevatissima, ma con la struttura psichica di base di ogni essere umano.

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    2. Infatti il guaio è che è la psiche a prendere il sopravvento su di te come appunto fanno certe pratiche assurde mentre è lo spirito a doverne trarre vantaggio quando invece la mente è solo causa dei nostri mali. E il per assurdo non sono le pratiche a salvarti tanto meno la SGI ma la tua sola forza di volontà. Se considero la volontà come la forza dell acqua capace di modificare la morfologia delle rocce e la pratica di un mantra come un sacco di patate messo a marcire, le patate meglio cuocerle al forno. Pratica per ore davanti un feticcio "io sono invincibile" e magari ottieni pure un effetto ma la pratica assidua sta nell affrontare la vita di tutti i giorni, problemi tutti compresi, separando mente ed ego dal presente, dal presente di adesso non del poi o del prima.

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    3. ",non trattate gli altri come deficienti che volete salvare,non peccate di presunzione e arroganza."

      E' quello che ho sentito nel mio cuore quando sono stata avvicinata da Sokkaniani, e in questo caso non ero praticante. Trattata come una deficiente che volevano salvare, con toni presuntuosi e arroganti. Credo che l'atteggiamento faccia la differenza, che tu sia un praticante o meno.

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  27. Nel caso mio ho messo fuori gioco la pratica del Gongyo (consigliatami da una conoscente) nel giro di pochi giorni e mi sento felice di averlo fatto. Per fortuna mia ho un buon sesto senso ed una percezione delle cose spiccata ed il mio istinto ha detto subito no! Stavo davanti il muro a ripetere Nam. ..
    è parapapà per massimo 15 minuti perché credo solo un pazzo possa torturarsi così per oltre quel tempo. Così dopo la preghiera restavo agitato e la notte non riuscivo a dormire: stavo sveglio fino all alba, altro che meditazione e pace!!! Così, mosso da forti dubbi, vado su internet e faccio ricerca... Ecco scoperto l inganno e la pratica ispirata da quel "vecchietto" capo della setta (che tra l altro dovevi ringraziare nelle preghiere senza manco averlo nemmeno visto per sbaglio) . "Ma chi si crede di essere?!" pensai. Credo che la diffusione di certe "dottrine" e pratiche assurde e insensate, andrebbero piuttosto impedite e credo che ad incoraggiare sia perciò deleterio ed oltretutto pericoloso, poiché a mio giudizio mettono in cattiva luce il Buddhismo stesso, e alla fine sono solo motivo di forte scoraggiamento e sfiducia e disorientamento in chi magari vorrebbe solo incominciare un cammino di spiritualità e comincia male... Secondo il mio parere credo dovremmo tutti assumerci la responsabilità ed il dovere di screditare gente simile proprio in nome e a tutela della logica ed il buon senso soprattutto in campi ove si tocca fortemente l interiorità delle persone! Grazie a tutti.

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  28. Io sto studiando molto e faccio daimoku con moderazione, da un anno sono membro e mi rendo conto che grazie a questa filosofia che sto acquisendo e applicando nella mia vita, grazie agli incoraggiamenti dei compagni di fede, e alla fede nel gohonzon, che non è altro che la fiducia in me stesso e nelle mie capacità, oggi mi sento migliore di ieri. Quello che non mi piace è il fanatismo, l insistenza, le frasi fritte e rifritte, lo shakubuku fatto del tipo, ciao! Recita name myoho range kyo e risolvi tutto. Io uso il mio cervello e penso che se un giorno verrò interpellato in un kaikan per disegno discutere di cosa va cambiato io ho già una mia idea è mi auguro di rimanere libero. Per il resto se è vero che persone hanno sofferto o addirittura si sono suicidate a causa del daimoku, mi rattrista molto e mi dispiace tantissimo per i familiari. Non riesco a pensare comunque alla soka gakkai e ad ikeda come un organizzazione per la creazione di infelicità .

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  29. io sono responsabile di Gruppo e faccio parte della Soka Gakkai, ne vado fiero e cerco di aiutare tutti i miei compagni. Abbiamo stretto un legame di amicizia che non ha prezzo. I legami che ci sono con i membri si creano per la vita, ed è una cosa che non ha prezzo. Inoltre ho fatto un percorso bellissimo da un anno a questa parte, ho studiato buddismo, mi sono guardato dentro e ho cambiato il mio atteggiamento verso la vita, la pace, il rispetto, l'altruismo. Difficilmente nelle persone al mondo d'oggi troviamo queste caratteristiche, questo è cio' che insegna la Soka Gakkai. Se secondo voi un movimento che insegna queste basi è da abolire allora non ci sara' futuro per la razza umana

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  30. Le fondamenta della Soka Gakkai sono basate sulla fede senza confini, il primo presidente della SG, Makiguchi, mori' in carcere dopo la persecuzione, per non voler cambiare credo, per non volersi sottomettere alle leggi del Giappone che imponevano l'abbandono di ogni credo religioso diverso dallo Shintoismo
    Il secondo presidente successore , Josei Toda, ha ricostruito l'organizzazione dopo la seconda guerra mondiale, in totale povertà, riuscendo a convertire 750 mila famiglie, e provvedeva alla parte economica dell'associazione personalmente.
    Il maestro Ikeda è partito dal Giappone ed ha girato il mondo portando il Buddismo di Nichiren in tutti i continenti, queste sono persone che hanno fatto grandi opere e degne di rispetto.

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    1. Non è necessario appartenere a questo o quel gruppo per fare un cammino spirituale. I fondamenti delle filosofie di vita parlano chiaro: allontana dalla tua mente i pensieri e l'ego e vivi nel presente apprezzando ogni minimo istante e particolare della tua vita anche camminando in mezzo al fuoco perché a quel punto non avrai più paura né rabbia né frustrazione. Questo è un pensiero comune in Gesù Maometto Ghandi Buddha e la spiritualità sepolta in noi stessi. La meditazione sta perciò alla base di questo come esercizio necessario proprio per allontanare distrazioni e frustrazioni della mente senza per forza di cose recitare un mantra o qualsiasi altra cosa. Potrei a quel punto ripetere una frase senza senso per ore ma se non sarò io ad attuare il cambiamento non lo potrà fare nessun mantra o preghiera.

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  31. Buongiorno
    pratico da soli due mesi...e lavoro in psichiatria.
    Credo di essere buddista da sempre perchè condivido i principi del buddismo ma nutro forti dubbi nei confronti della SGI.
    <Ammetto che non ho ricevuto alcuna pressione e che frequento il kaikan senza problemi. Pur non essendo membro non ho incontrato alcuna difficoltà ad entrare o uscire dalla sede e non sono mai stata accompagnata da nessuno.
    Nessun responsabile mi ha mai chiesto nulla e domenica sono uscita dal gruppo che frequento e nessuno mi ha cercata o ha cercato di convincermi di tornare a farne parte...Eppure, essendo anarchica e molto razionale, la SGI suscita in me forti dubbi...Inoltre non sopporto molto la gerarchia che vi è all'interno di essa...non è proprio così vero che maestro e discepolo sono uguali...
    Mi viene però da fare una considerazione: sia nel bene che nel male, leggendo i commenti, daimoku e Gohonzon sono investiti di un enorme potere. Questo sia per chi ha ricevuto grandi benefici sia per chi è stato bene dopo aver buttato tutto nel pattume.
    Un percorso spirituale è una cosa seria e forse si rischia si sforare nel pensiero magico se non nella superstizione.
    Ho molti dubbi ma mi sono data 6 mesi di tempo per decidere se è la mia strada....vedremo cosa succederà...un abbraccio a tutti

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  32. Io sono inglese e ho praticato il buddismo sia in inghilterra e sia qua da 8 anni ma ho avuto l'illuminazione in questi ultimi mesi di chiudere x sempre con la sokka gakkai. Si mi hanno preso nel mio momento più debole con loro schakobuku e sono cascata in pieno ma dentro di me c'è sempre stato qualcosa che non mi convinceva completamente. L'idea che praticare nel modo corretta ti può dare i benefici e tutto le loro frasi fatti x convolgere le persone ora che sono fuori la vedo x quello che e; un modo x fare agrappare le persone a qualcosa che le può salvare che li può far diventare felice ma le rende solo più deboli mentalmente perché diventa una dipendenza. Sentendo voi che praticate parlando dei benefici usate lo stesso linguaggio che usavo io frase fatte senza alcun senso x chi ora e fuori. Pensate che mi hanno detto che avrò tanto sfortuna ora che non sono più nella sgi!!! Che ho offeso la legge !!!! Mi sento come se rivedo le cose chiare che x anni ho visto sotto effetto di droga e quelle persone che erano miei amici del gruppo non mi contattono più senno per convincermi di tornare a praticare.

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  33. Durante la mia ricerca su Google per un aiuto per ottenere la mia ex amante che si ha divorziato di nuovo, mi sono imbattuto in questo meraviglioso uomo chiamato DR.AGBAZARA che ha fatto un bel lavoro per avermi aiutato a ottenere il mio marito divorziato indietro entro 48 ore .. Io credo che mai queste cose come questo può essere possibile, ma ora io sono una testimonianza vivente perché AGBAZARA TEMPIO effettivamente portato la mia amante indietro, se si sta ancora dubitare perché non contattare DR.AGBAZARA TEMPLE su e-mail: (agbazara@gmail.com) OR lui su +2348104102662, allora vi prometto che dopo 48 ore si dovrà motivi per festeggiare, come me.

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  34. La tecnica che hanno utilizzato con me è il "Recita e vedrai si risolverà tutto". Nemmeno sapendo la gravità i la portata del problema. Poi in un momento di poca lucidità abbocchi, e vedi che non funziona per te. Allora di senti dire: "Il daimaku viene fatto assieme altrimenti non funziona e non otterrai mai il lavoro o quello che vuoi, praticare da solo non è praticare correttamente". Poi se non funziona: "Eh, ma devi fare attività per la SGI, altrimenti non è praticare correttamente". "Se non fai donazioni ecc ecc.." Scopri che le persone che tentano di portarti dentro sono messe come o peggio di te, e allora ti fai qualche domanda. Scopri alla fine che quello che vogliono farti capire è che "le difficoltà sono divertenti". Fai domande dirette e sono sempre evasivi. Ora, io non metto in dubbio la buona fede di tante persone, ma trovo crudele la maniera in cui ti approcciano, creando illusioni e basta. Non metto in dubbio che il Daimaku sia benefico per la mente, come tante altre forme di meditazione con la voce o senza, ma dal dire che fa bene alla mente al fare miracoli...che differenza ci sarebbe tra questa religione e il dire che mettere un cero al Santo è miracoloso? Io credo che tutte le religioni/sette, abbiano qualcosa di oscuro, e devo ancora trovane una di onesta.

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  35. Cito Fabio: "Quello che non mi piace è il fanatismo, l insistenza, le frasi fritte e rifritte, lo shakubuku fatto del tipo, ciao! Recita name myoho range kyo e risolvi tutto." Queste cono le cose che invece di farmi avvicinare mi hanno fatto allontanare.

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  37. Poi sono sicura che ci sia anche molto di buono, perché la Sokka si rifà comunque al buddismo e i principi del buddismo sono generalmente buoni. Ma forse mi fiderei di più andare in un tempio e avere una guida spirituale onesta, semplice e preparata che ti spieghi le cose rispetto a trovarmi in un meccanismo di multimarketing dove sei "schedato" e dove se fai domande evitano di rispondere (secondo la mia esperienza). Sarei più contenta ad affidarmi ad una religione senza scopo di lucro, invece di dovere spendere capitali in oggettistica di culto per dovere praticare (non sembra essere una religione per poveri! "se vuoi farla correttamente"). Qualsiasi religione è a scopo di lucro, vedi il marketing che ci sta con i vari santini nella religione cristiana...ma siamo sempre lì alla fine...

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  38. Io credo che i membri della Sokka, dovrebbero trovare un modo diverso di approcciare le persone, e dire la verità invece di dire "recita daimaku e tutto si risolve" perché NON E' COSI'!! E illude le persone in stato di bisogno!! Altra cosa che ho trovato molto fastidiosa è scoprire che, dopo ogni meeting, il responsabile manda alla sede centrale il numero delle persone che partecipano, divisi per simpatizzanti, praticanti da un anno, due anni.....ecc..(Confermato da una responsabile che conosco, secondo la quale viene fatto per "prendersi cura delle persone") o delle pressioni psicologiche "di malaugurio" che le persone ricevono quando lasciano la SGI ("Avrai sfortuna.."). Per la prima, immaginate solo partecipare ad una messa e venire "numerato". Per il secondo. si passa da religione a superstizione pura da come lo vedo io.

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  39. Vorrei chiedere ai seguaci della setta della sokka di Ikeda:

    Her deviation from the Daishonin Buddhism is so conspicuous. If any SGI member can not see it from this video, you must be in the same shoes. SGI members here, What is wrong in the picture?

    https://www.youtube.com/watch?v=Yf1YfZefBrk

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  40. Si sono d'accordo con te. Penso che tante persone sono veramente in buona fede e non riescono a vederlo x quello che e. Spero che siti come questi aiuterà le persone a vedere più chiaro

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  41. Anch'io sono d0'accordo moltissima anzi la stragrande maggioranza delle persone che frequentano la Soka Gakkai inclusi tanti alti responsabili sono perfettamente inconasapevoli del meccanismo perverso e ingannevole in cui si sono cacciati messo in moto ben 85 anni orsono in Giappone dove forse ancora il fatto di costituire delle vere e proprie sette era giustificato dall'estrema ignoranza e povertà che dilagava nella società..

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  42. Io sono stato in SGI per più di 20 anni sempre in buona fede con varie cariche di responsabilità nel corso degli anni. Ho sempre incoraggiato le persone a praticare correttamente e a mantenere la fede credendoci ciecamente in base a tutto il background che avevo anch'io a mia volta ricevuta dai vari responsabili nel corso degli anni e da quello che apprendevo dalle riviste e dai libri Soka scritti dal Presid. Ikeda. Purtroppo a malincuore e con profondo dispiacere oggi dopo 22 anni di pratica devo ammettere a me stesso di essere finito denttro una psicosetta tra l'altro definite tra le 10 più pericolose al mondo. Questo di certo non perchè sei a rischio di vita se dovessi mai un giorno decidere di uscirne (come per un clan camorristico) ma perchè i condizionamenti psicologici incosapevoli che subisci nel corso degli anni esercitano comunque sia un condizionamento del modo di pensare, delle abitudini e dello stile di vita. Le falle presenti nel sistema Soka sono tante ed anche abbastanza evidenti agli occhi di una persona esterna che non ne sta all'interno e non ne è coinvolta emotivamente e psicologicamente. Il sistema delle responsabilità ad esempio non ha ragione di esistere visto e considerato che la maggior parte dei responsabili (tra cui mi ci mettevo anch'io) è a mala pena in grado di provvedere a risolvere i propri problemi e le sofferenza della propria vita se mai ci dovesse riuscire con la pratica..... N.B.,: Io i problemi della mia vita che avevo 22 anni fa ce li ho anche adesso.... Si magari ho realizzto diverse cose nella mia vita, ad esempio miglioramenti lavorativi, ho comprato una casa, i rapporti con la mia famigli sono migliorati.. ma tutto questo non è mica la scoperta dell'acqua calda. Sono cose che tranquillamente può realizzare chiunque senza praticare. Altra falla è il sistema delle statistiche attraverso il quale si può mantenere il controllo delle persone e sapere chi come e quando sta o non sta praticando e al momento opportuno intervenire eventualmente per riportarlo "sulla retta via"... Altra falla che io personalmente ho sempre notato dal 1° giorno di pratica, ma è come se avessi voluto passarci su, è spesso l'integralismo con il quale questa pratica viene portata avanti. E da questo è facilissimo capire che si tratti di una setta. Bisogna pensarla sempre e comunque nel modo in cui parla si esprime e in base alle direttive del Presid. Ikeda. D'accordo... lui dice tante belle cose e fa tante belle cose, ma è assurdo dire e affermare che la Soka Gakkai ha la sola unica verità e NMHRK è l'unica vera legge che può condurre all'illuminazione e tutte le altre filosofie di vita/religioni/organizzazioni sono quasi da eliminare dalla faccia della terra le quali abbracciano come viene definito in gergo tecnico "insegnamenti provvisori". Questo tipo di pensiero e atteggiamento non l'ho mai sopportato.

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  43. Ho litigato con parecchi alti responsabili soprattutto alle riunioni quando volevano imporre a tutto e a tutti questa filosofia di vita, bachettando magari le nuove persone qualora si permettevano di dire che esistono tante altre religioni e filosofie di vita che possono far stare bene una persona oppure anche il far una bella passeggiata in riva al mare o ascoltare buona musica. La si doveva pensare sempre e comunque allo stesso modo. Dove sta scritto che quella della Soka Gakkai è l'unica solo verità. Attegiamento direi settario, paranoico e di estrema chiusura al mondo, agli altri e alla vita. Altro che professare l'unicità vita ambiente che nel buddismo si chiama "esho funi". Altro argomento che non mi è mai andato a genio la continua raccolta di fondi che viene fatta per portare avanti l'organizzazione. Sicuramente l'organizzazione si autofinanzia, ma comunque è più ch evidente che dietro ci sono sempre e comunque chiari interessi economici come del resto in tutte le organizzazioni religiose, solo che quelle costituite in forma settaria la cosa è più evidente... vedi anche la chiesa di Scientology e la pericolossima Damanhur. Comunque potrei aggiungere tante altre cose e tante altre esperienza fatte al'interno che mi hanno spinto a prendere questa decisione. Subito dopo aver smesso di praticare ho avuto un periodo molto difficile, sono andatoin deprssione e non riuscivoi a dormire la notte, facevo gli incubi e avevo mille paranoie e li mi son reso conto di quanto quel modo di pensare e questa pratica mi aveva condizionato psicologicamente e anzicchè rendermi una persona libera dalle paure e più fore mi aveva indebolito ogni giorno sempre di più. Il recitare questo mantra .. nam myo ho renge kyo può creare a lungo andare seri danni psicologici, rende solo le persone schiave e dipendenti psicologivamente da un sistemo "capestro" dal quale alcune persone non sono riuscite più ad uscirne. la recitazione del daimoku "titolo del Sutra del Loto" (Nam myo-ho renge kyo) funziona si certamente su tutti ma il suo funzionamento ha un effetto chimico derivante dall'adrenalina e nodrenalina che pompa nel sangue e fa avvertire dopo qualche decina di minuti un sano effetto di benessere ma tutto qui. Sentendoti meglio hai la capacità di affrontare la quotidianità con uno spirito diverso. Ma sull'aspetto mistico solo belle favole. Come si dice... A Babbo Natale non ci si può credere per tutta la vita.. Oggi dopo quasi 2 anni senza praticare mi sento una persona nuova, sereno felice di aver veramente ripreso in mano la mia vita e deciso di affrontare qualsiasi problema e difficoltà esclusivamente con le mie capacitò, senza condizionamenti di nessuno, senza sette, organizzazioni benefiche, e varie tenendo a mente che dentro noi stessi tutti noi abbiamo tutte le capacità di affrontare la vita e di diventare persone felici. Certo spesso da soli non è facile.. ma affidandosi ad un buon speciaista psicolterapeuta ad esempio o talvolta anche ai consigli sinceri e disinteressati di qualche buon amico sicuramente avremo tutte le opportunità per stare meglio e vivere alla grande...

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  44. Io credo che tutti dovremmo avere fede in qualcosa per avere un punto di riferimento nella vita e saperla affrontare al meglio. Io pratico da un anno ormai e mi trovò veramente bene il Buddismo mi ha fatto riscoprire me stessa e riavere la fiducia in me. Se vogliamo possiamo screditare tutte le religioni sorto l'aspetto economico. Il Presidente Ikeda si è fatto incarcerare per i suoi ideali ovvero lo hanno arrestato perché incoraggiava le persone a non sottomettersi al governo autoritario. Per quanto riguarda gli oggetti da comprare è vero che costano ma non è obbligatorio acquistarli il Butsudan l'ho costruito insieme a mio marito e tutti mi hanno detto che è bellissimo e soprattutto speciale perché costruito con le nostre mani e gli oggetti mi sono stati regalati, ho notato che costano moltissimo gli incensi al negozietto del Kaikan però è normale perché sono atossici e naturali quelli dai cinesi a 1€ fanno malissimo. Mi dispiace per chi non ne ha tratto beneficio interiore è xke non ci ha creduto è preso troppo dall'oscurità interiore. Tutto l'universo si muove grazie All'AMORE è questione di fisica ragazzi non di concetti astratti lo diceva Einstein. Detto questo meravigliosa giornata a tutti.

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    1. Non necessariamente una persona deve avere fede in una religione, sopratutto se di tendenza settaria.

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  45. purtroppo capita che i limiti imposti dal pensiero culturale dal quale deriviamo come italiani, miscelati all'ignoranza sul buddismo ed in particolare sulla storia del buddismo di Nichiren e della soka gakkai siano di ostacolo alla comprensione del Buddismo di Nichiren Daishonin! ciò non dovrebbe essere motivo di critica, perchè se ho intenzione di confutare e criticare una religione devo prima conoscerne le fondamenta! invece l'autore di questo blog mescola impressioni personali a visioni distorte ed inesatte sui principi buddisti. Dispiace molto un convincimento errato di questo tipo, ti auguro le migliori fortune!

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    1. Credo che il problema qui non sia in buddismo di Nichiren, ma la Soka Gakkai come organizzazione e l'impostazione che da alle persone. Sono praticamente standardizzati come statuine e se le senti parlare sono tutte uguali...Sono condizionate, chiuse alla discussione e al confronto e qualsiasi obiezione è un affronto. Loro e solo loro hanno ragione. Vanno avanti con il paraocchi e questo è abbastanza tipico delle sette. Aggiungo questo link, magari apre gli occhi alle persone. http://www.yoga.it/forum/viewtopic.php?t=2626&start=15

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    2. Generalmente con un membro soka non ci ragioni, non ci discuti,. Ikeda è legge. Mi è capitato di essere condizionato da gente della Soka e poi riscattarmi, parlano tanto di altruismo ma poi se non aderisci ai loro schemi spariscono. E riporto un post che ho letto e che calza a pennello. Sopratutto "Molte tendono a manipolare le persone e la loro psiche e a strumentalizzarle". C'é gente così coinvolta che vive solo per quello, consacrando tutto il tempo libero. Sopratutto i responsabili.

      Che strana cosa la religione, le sette e tutto quello che ci sta dietro. Ho provato a studiare il fenomeno e a discuterne con persone competenti in materia, ma più lo studio più mi convinco che in qualsiasi branca ci siano solo grossi interessi economico-politici e sete di potere nascosti dietro appartenti buoni propositi e nessuna, forse a parte qualche piccola eccezione, seguono quello che era stato inteso indizialmente da persone semplici e illuminate e di buoni propositi. Molte tendono a manipolare le persone e la loro psiche e a strumentalizzarle... E a volte involontariamente scavi e scopri cose che fanno letteralmente rabbrividire e sarebbe meglio non scavare, non indagare. Sarebbe meglio non scavare e non indagare per mantenere la buona immagine che ti viene propagandata, spesso aggressivamebte e di quello che ti vogliono far credere.

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  46. Riporto commento:
    http://www.yoga.it/forum/viewtopic.php?t=2626&start=15

    Messaggioda maoshu » 19 maggio 2008, 14:00
    Ciao a tutti !

    Sto leggendo questo vecchio argomento e colgo l'occasione per dire la mia, non per creare inutile polemiche ma per dare un contributo che spero sarà utile.
    Ho fatto parte della soka gakkai per 3 anni e posso dire di conoscere il pensiere di questa organizzazione, la sua gente..ecc... La sua logistica, gli aspetti più organizzativi sono rimasti stranamenti più "sfumati"...
    Perchè come avete detto giustamente è una strutture piramidale. Bisogna fare le ossa,e dare prova di essere "affidabile". Non viene detto cosi a parole,ma è cosi che funziona.
    Nella soka gakkai spesso si sente dire che le altre religioni sono nell'errore. Il vero praticante della sg si fa anche un dovere di denunciare questo fatto, appoggiandosi su i testi "sacri" del Nichiren (monaco del medioevo giapponese)il cui equilibrio psicologico in fine dei conti non è mai stato veramente accertato. E cosi si assiste al triste screditare di tutto quello che non è made in soka gakkai: "i praticanti dello zen sono gli inviatti del demonio" o ancora "i buddisti Tibetani hanno fraintesi quello che è il vero Buddismo"...non parlo nemeno di pratiche tipo Yoga,Chi Kung o altri che non fanno che suscitare ilarità o peggio sdegno. Pocca roba rispetto al grande e potente "nam myo ho renge kyo". L' Unico !
    Invece il vero pensiere genuino accoglie tutti e non eregge barriere tra gli uomini.
    Sapere che un povero uomo si è suicidato con i gas di scarico mi fa male(leggere l'inizio della discussione). Forse necessitava di un vero aiuto. Di un dolce aiuto... Nella vita non esistono formule magiche per risolvere il tuo dolore, come alcuni pretendono.Secondo me il dolore bisogna attraversarlo per superarlo e attraversarlo vuole dire essere in grado di farlo,essere un po' più forte. E per quello che mi sono deciso a scrivere di questa mi esperienza nella soka gakkai. Per questa persona che non c'è più e che non ho mai conosciuto e per evitare che altre persone in difficoltà vadano a bussare alla porta della Soka Gakkai...

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  47. Non mi piace fare polemiche ma il silenzio sarrebbe inutile a queste persone.
    Quindi la pratica della soka consiste nel ripetere il più possibile il "mantra" per ottenere quello che desideri. Dopo di che si riporta tale "energia latente" nella realtà, facendo delle azioni che vadano nel senso dei tuoi desideri.Nella soka gakkai crescere interiormente vuole dire ottenere esteriormente. L'uno è legato all'altro. E per quello che la meditazione sul "vuoto" (mi viene da dire sul vero se) è vista male dagli adepti di Ikeda (presidente della sg, 19esimo nella graduatoria degli uomini più potenti e ricchi dell'asia...). Lo Zen è la morte. Non c'è niente da raggiungere...da ottenere...
    Un altro pensiere che contradistigue la Soka è il fatto che chi non è d'accordo suscitta sentimenti di sdegno, e chi lascia la soka gakkai viene bollato come "TRADITORE" e per la tremenda legge di cause-effetto chi tradisce la Soka Gakkai lo paga prima o poi,in modo pesante perchè il crimine è grande.
    Potete capire i mezzi molto sottili che usano sulle persone. Il problema viene dal fatto che le persone fragile,prede preferitte dell'associazione, sono più esposte a questo ricatto. E il contrario di quello che un sincero aiuto dovrebbe darti,cioè la consapevolezza dei tuoi problemi, del tuo dolore, della tua inadeguatezza di fronte alla vita... un vero aiuto dovrebbe darti la libertà di pensare con la tua testa, che è la LIBERTA di fare le tue scelte e di vivere felice !

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  48. SOLDI : nella Sg non si paga nulla. All'inzio !
    Se vuoi praticare bene, il buddismo di Nichiren è un tutto coerente...devi quindi studiare le riviste (abbonarti),comperare i libri della soka gakkai, fare zaimu alla soka gakkai(offerta , quello che vuoi ma di più è sempre meglio...devi "sforzarti"...) se no che praticante sei !?
    Ma se spendi denaro vabè... è quando ti ritrovi a fare tante attività benevole (tutti i giorni per esempio) che capisci che il tuo tempo, la tua VITA, la metti a disposizione di un'organizzzione che non si stanca mai di chiederti sempre di più. Dopo tutto lavorando per la soka gakkai ripulisci il tuo karma,dando dei soldi alla soka gakkai metti "la buona azione" che ripagherà nelle vite future...
    Il tutto con il riconoscimento delle autorità: la soka gakkai è stata infatti riconosciuta come organizazzione religiosa sul territorio Italiano, i premi e riconoscimenti al presidente Daisaku Ikeda si succedono l'uno dopo l'altro (citadino onorario di vari comuni Italiani, riconoscimento della facoltà di Bologna, ecc...). Sul come questo sia possibile (ci sono vere e proprie strategie che la soka gakkai mette in opera) vi lascio cercare un po' sul web: paragonare Ikeda a ML King o a Ghandi senza un contesto preciso,in modo artificiale...
    Ma le istituzioni non sanno forse che la soka gakkai è una forza politica in Giappone (è POLITICA !!) piuttosto rivolta alla destra nazionalista...!!!(in Francia credo che la sg sia nella lista delle sette...).Ci sono vari siti,anche in Italiano,dedicati ai misfatti della soka gakkai.

    Per avere frequentato i suoi centri,conosco bene i suoi adepti: per lo più persone con problemi psichologici più o meno gravi(nevrosi sopratutto ma ho visto anche di peggio...),che hanno un rapporto con la realtà non sempre obiettivo e che sono manipolatti da i più anziani. La ripetizione del mantra è, secondo la mia esperienza, non molto valida: avevo spesso mal di testa e sistematica stanchezza dopo avere recitato... altro che energia vitale, concetto che tutti gli adepti usano ma che nessun, dico nessun sa spiegare, nemmeno in chiave soka gakkai!!!

    A frequentare la soka gakkai per vari mesi si crea una dipendenza, diciamo cosi, che sara difficile sciogliere in futuro.
    Per uscirne bisogna mostrarsi determinato con gli altri ma purtroppo anche con se stesso!

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  49. E qui arrivo al punto più importante:
    Ho capito una cosa: le sette hanno tutte la caratteristica di gioccare con la tua psiche,la tua mente. Infondano nella tua mente dei concetti che tendono a rimanere per sempre.
    E qui il vero pericolo! non sono i soldi o il tempo perso...
    Chi giocca con la tua mente la trasforma. Più sei aperto a idee e concetti (cioè più sei sinceri e cooperante) più il danno è pesante anche a distanza di tempo.
    Nel Regno Unito esiste l'associazzione "vittime della soka gakkai", e non è un caso...
    Cerco di spiegarmi meglio: quando ero adolescente meditavo un po' (tipo zen per dare un nome inutile...) e questa pratica mi dava serenità. La abbinavo alla corsa..entrambe le cose mi facevano stare bene...
    Ho "praticato" cosi in modo non sempre continuo o perfetto, fino a l'eta di 25-26 anni ed era sempre una pratica piacevole.
    Poi ho incontrato,in un momento un po' negativo della mia vita, un praticante della soka gakkai. Mi sono interessato a questo buddismo e ho quindi praticato per 3 lunghi anni anche se non ero mai veramente convinto. Sono anche riusciuto a farmi "apprezzare" nell'ambito della pratica...(ma essere apprezzato è così fondamentale ?..."per il saggio sedere su un trono o nella polvere è lo stesso" dice un proverbio zen... alla sk la pensano diversamente visto il tanto zelo che usanno per fare proselitismo e farsi vedere come bravi buddisti dal capo :wink: ).
    Quindi per 3 lunghi anni sento dirmi che lo zen è [om], è l'opera del diavolo (strano ma non ho mai sentire parlare male un praticante di zen,yoga o tai chi della soka gakkai..), che lo yoga è ginastica che il tai chi è roba di cinese... che bisogna dare il sangue per il presidente Ikeda...
    Mi piace capire le cose fino in fondo, quindi ho cercato di portare avanti questa pratica fino in fondo minimizzando le varie critiche alle altre scuole...
    Ma per mia fortuna, dopo tre anni ho trovato la forza di pensare con la mia propri testa e ho cominciato a prendere le distanze...è difficile uscire della soka gakkai, la pressione psicologica è tanta !
    Quello che sto cercando di dire è che quando cerco di tornare alle pratiche meditative sul vuoto che mi piacciono tanto faccio molto fatica (anche dopo 5 o 6 anni dalla "fuga" della soka gakkai). Nel senso che ho perso la spontaneità e l'"innocenza" se vogliano dire di prima.
    Questo perchè sento che la mia mente è stata plasmata durante questi 3 anni a rifiuttare tutto quello che non è soka gakkai.
    QUESTO E IL VERO PERICOLO DI QUESTE PSEUDO PRATICHE. Non è facile tornare in dietro. So che il mio discorso può sembrare strano ma vi assicuro che è cosi. Riacquistare la libertà psicologica, di se, delle proprie convinzioni,ecc... è difficile !
    La soka gakkai non è saggia anche per il fatto che crea violenza psicologica sull'individuo, ma per farlo si maschera a difensore della vita,dell'amore e della pace.
    Ovviemente dopo avere "traditto" la sg non ho mai più visto nessuno di loro (pure avvendo chiarito ad alcuni praticanti che mi sembravano più genuini, che la pensavo in modo diverso ma che potevamo rimanere amici).
    Ingenuità... :lol:

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  50. Chiedo scusa per avere scritto un messaggio lungo un metro. Non voglio fare polemiche inutili, questo è un sito sullo Yoga che è una pratica meravigliosa ed autentica.
    Lo Yoga è equilibrio e ho trovato giusto scrivere di come lo si possa perdere andando a bussare alla porta sbagliata. Spero che servirà a qualcuno.

    Un abbraccio a tutti.


    Fine commento

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    1. Io ho provato Yoga ma era più uno yoga come se andassi in palestra..per informazione, come si chiama lo yoga più legato alla meditazione, al buddismo ecc? Ora recito il buddismo di Nichiren ma da qualche mese sono perplessa, ho iniziato da gennaio...grazie...

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    2. Se segui il link http://www.yoga.it/forum/viewtopic.php?t=2626&start=15 ti metti in contatto con la persona che ha fatto il post.

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  51. Parlate con qualsiasi membro Soka, sopratutto se responsabile, e vi dirà di non leggere mai in internet, ma di guardare solo il sito della Soka. Andate ai meeting della Soka e vi troverete ad ascoltare esperienze di persone che hanno ottenuto benefici facendo donazioni alla soka.

    Non mi piace la maniera in cui si approcciano le persone, promettedo cose non vere. E' crudele nei confronti delle persone con difficoltà vere.Non mi piace il lavaggio del cervello e la maniera standardizzata di esprimersi che hanno le persone e il fatto che vadano a senso unico. .E ho letto troppe persone che hanno lasciato la setta e religione e capisco i motivi, cose che evidentemente i convinti non vogliono nemmeno provare a vedere.

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  52. In Italia la gente si lamenta e piange sempre per il lavoro piangie e si lamentano di tutto non si contentano mai di niente.

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    1. Ma hai ragione, cosa vuoi che sia la disoccupazione e il non poter mangiare o mantenere la propria famiglia in confronto alla grande potenza del NAMMIORENGEKYO! Meglio credere alle favole dei fanatici della soka gakkai e di credere che stare davanti ad un muro a recitare NAMMIORENKEGYO si risolva tutto!

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  53. http://www.enzopennetta.it/2015/04/il-comune-di-roma-e-la-setta-giapponese/
    http://www.cesnur.org/2005/pa_barone.htm
    http://zeninthecity.org/soka-gakkai/

    Mi spiace averci messo così tanto tempo a capire che questo non è buddismo ma una setta...Anche se è interessante capire perché in Italia questa setta ha tanto successo...

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    1. salve... :) sono un membro della soka gakkai,un membro buddista :) piacere...posso dirti una cosa? ho letto i tuoi commenti...in modo tranquillo se ti puo interessare ti scrivo il mio pensiero :)
      pratico da diversi anni,a volte puo capitare che non ti trovi caratterialmente con qualche membro,ma tutti noi ci sforziamo ogni giorno per essere persone migliori,,, :) posso dirti che non mi sono mai trovata da sola,e che i veri amici gli ho trovati in questa pratica :) ....le parole fanno il karma :) nam myoho renge kyo è come ripete in continuazione LA VITA E' BELLA,LA VITA E' BELLA,sviluppiamo molta forza :) la forza di fare azioni positive....
      non è una setta,sviluppa valori gratitudine saggezza compassione unione disarmo forza coraggio ...tutto cio che non farebbe mai una setta....
      il buddismo crede alla forza che noi abbiamo per far emergere in positivo i nostri momenti scuri....spero tu possa meditare su questo :) ..... arrivederci

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  54. ciao io avevo conosciuto una persona praticante in un momento molto delicato della mia vita.Questa persona mi aveva parlato di questa frase Nam Myoho Renge Kyo e dei benefici che avrei ottenuto sulla mia vita recitandola.Ho dato molta fiducia a questa persona perché ero sofferente e la mia vita era ed è mediocre ma a parte qualcosa di amatoriale non ho mai frequentato i gruppi e la sua associazione.Ho letto il tuo articolo e la cosa mi ha delusa perché credevo,mi piaceva credere, in questa frase magica lo ammetto.Piace a tutti sperare che una frase risolva i problemi.Io nn sn praticante pero' speravo sempre che magari recitando prendendolo come impegno avrei migliorato me stessa...Adesso capisco lo zelo e la devozione che questa persona mostrava per me...ero solo un numero le servivo per i suoi "compiti a casa"...Almeno non sono stata totalmente sfigata da finire nella sua rete ...

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    1. ciao piccolo fiore... :) quello che ha fatto questa persona si chiama shakubuku....e consiste nel parlare della pratica ad una persona che ancora non pratica,per un solo scopo,quella di renderla felice attraverso la recitazione di nam myoho renge kyo....
      :)
      ti garantisco che in torno a me ho molte persone che non praticano ma con cui parlo moltissima della mia e della loro religione :)
      rispettandoci....
      noi ci preoccupiamo della felicità dell altra persona :)
      questa frase risolve accompagnata dalle azioni dallo studio e dalla preghiera :) ce uno sfidarsi tutti i giorni,combattendo contro le proprie debolezze...
      sviluppando coraggio e compiendo azioni giuste per la nostra vita e quella degli altri :)
      spero tu possa intraprendere questo cammino,e solo dopo aver provato profondamente cosa significa all'ora potrai ritenerti davvero fortunata di averla incontrata...sviluppando gratitudine per la persona che te ne ha parlato :) ciaooooooo

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    2. Io invece esorterei a uscire dai problemi con le proprie forze, ed esplorare il vero buddismo per capirne di più senza cadere in preda ad organizzazioni, religioni e sette.Non risolvi i tuoi problemi così. I problemi si risolvono affrontandoli.

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    3. non si pratica il buddismo per risolvere i problemi , per risolvere i problemi ci si fa aiutare in altro modo . motivo per cui la soka gakkai non è ne una religione e tanto meno buddista , è solamente una grande holding .

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  55. ciao io avevo conosciuto una persona praticante in un momento molto delicato della mia vita.Questa persona mi aveva parlato di questa frase Nam Myoho Renge Kyo e dei benefici che avrei ottenuto sulla mia vita recitandola.Ho dato molta fiducia a questa persona perché ero sofferente e la mia vita era ed è mediocre ma a parte qualcosa di amatoriale non ho mai frequentato i gruppi e la sua associazione.Ho letto il tuo articolo e la cosa mi ha delusa perché credevo,mi piaceva credere, in questa frase magica lo ammetto.Piace a tutti sperare che una frase risolva i problemi.Io nn sn praticante pero' speravo sempre che magari recitando prendendolo come impegno avrei migliorato me stessa...Adesso capisco lo zelo e la devozione che questa persona mostrava per me...ero solo un numero le servivo per i suoi "compiti a casa"...Almeno non sono stata totalmente sfigata da finire nella sua rete ...

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    1. Ciao a tutti.E' facile,comprensibile e umano avvicinarsi a loro in un momento di debolezza e/o difficolta'personale;a me e' successo tre anni fa ...per un mesetto ho praticato...poi ho mollato perche' non avevo nessuna voglia di partecipare ai meeting ogni settimana a casa di quello o di quell'altro,non avevo voglia di partecipare ai gruppi di studio,non mi interessava.Sono uno spirito troppo libero e non sopporto che mi si dica quello CHE DEVO FARE.Pensate che a distanza di tre anni una ragazza che si professa mia amica(?quandomai...deve fare solo shakubuku)ancora mi chiede di partecipare al meeteng a casa sua,mi invita a pregare con lei e proprio pochi minuti fa mi ha inviato su whatsapp spezzoni di frasi riprese dal nuovo rinascimento(le loro riviste)sul potere della fede e sul fatto che il pessimismo mi portera' inesorabilmente verso la piu profonda oscurita'.RAGAZZI...SE NON E' TERRORISMO PSICOLOGICO QUESTO...DITEMI VOI.IO PER MIA FORTUNA PER QUANTE PREOCCUPAZIONI E PER QUANTI PROBLEMI E PAURE POSSO AVERE,SONO UNA RAGAZZA FORTE CHE RAGIONA CON LA SUA TESTA E SI FIDA CIECAMENTE SOLO DI SE STESSA.UN CONSIGLIO...NON AFFIDATE I VOSTRI DESIDERI NELLA RECITA DI UN MANTRA PERCHE' E' SOLO UN'ILLUSIONE COLLETTIVA, MA IMPEGNATEVI VOI CONCRETAMENTE PER REALIZZARLI.UN ABBRACCIO.

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  56. Leggi l'ultima lettera e ti fai un'idea. http://www.noallasokagakkai.eu/Il%20Circolo%20di%20Rapallo.htm Indipendentemente, le persone della SG che tanto si reclamano amiche spariscono appena il tuo interesse cala o appena scopri gli altarini. A me più che altro fa più rabbia che avvicinino le persone nei momenti di sconforto promettendo cose non vere e poi minacciandoti psicologicamente se queste cose non si verificano, mettendo come presupposto "Eh ma non pratichi correttamente". Ma quanto indottrinata può essere una persona per arrivare a tanto? Giocare con i problemi seri della gente? Dovrebbero semplicemente VERGOGNARSI.

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  57. io pratico da 26 anni, non ho mai obbligato nessuno a praticare e sono sia istruita (tanto da capire se sono plagiata/minacciata psicologicamente ecc ...) che critica abbastanza da non accettare tutto come oro colato ... felice di praticare questo buddismo, di avere il Gohonzon al centro della mia vita, di avere un marito ed un figlio che condividono con me questa religione, di avere compagni di fede che si sforzano di fare la propria rivoluzione umana ... nessuno mi obbliga a studiare, a recitare, a dare soldi né io obbligo alcuno ... mio figlio ne parla ai suoi amici in difficoltà ma non per approfittare dei loro momenti di debolezza ma perché ha capito che questo è un mezzo potente ed io sono felice che un ragazzo come lui abbia un riferimento sicuro in mezzo alle difficoltà della vita ... se vai a curati da un dottore, cosa dice ? signora/e, si curi in questo modo ... ecco, i compagni di fede ti incoraggiano nello stesso modo, a praticare correttamente quando hai lo stato vitale basso e ti indicano la strada corretta così come un medico ti suggerisce la cura giusta ... concludo che io non mi vergogno di nulla ma sono orgogliosa di appartenere a questo meraviglioso movimento ed essere circondata da persone che si sforzano ... mi dispiace tanto x voi, davvero !

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    1. Se ti trovi bene dentro la chiesa buddista sono contento per te, ma perché dispiacersi per gli altri?
      Non ce n'è bisogno.
      Vivere in una comunità religiosa aiuta a stare sereni, non c'è dubbio ... basta non farsi troppe domande. Tanto c'è la rete di protezione della comunità, appunto.
      Ci si può vivere dentro tutta una vita e va bene così. Ti auguro di continuare a non notare mai nulla, a farti andare bene tutto. Sicuramente ne guadagnerai in serenità.
      Se poi in 26 anni tutto quello che sai comunicare è il linguaggio standard "compagni di fede che si sforzano di fare la propria rivoluzione umana", "praticare correttamente quando hai lo stato vitale basso e ti indicano la strada corretta così come un medico ti suggerisce la cura giusta" ecc. ecc. ... beh, certo, si vede che la tua forma mentis non è stata minimamente intaccata da decenni di organizzazione ... come no.

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    2. "O il Daimaku fa bene e non sai perché come il neonato che beve il latte dalla mamma, non sa perché ma gli fa bene..."

      MA BASTA!! Trovate almeno qualcosa di più originale, ne senti uno ne senti tutti...fino a che non puoi più sentirli...

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  58. Continuo ad affermare che il buddhismo ha origini e messaggi molto più nobili,ho vissuto a stretto contatto in India con i monaci e credo anche che nichiren sia stato un monaco compassionevole e che il suo messaggio non era quello che la soka vuole e fa arrivare. Il buddhismo è una religione nobile e compassionevole e si avvale come i nostri benedettini del"ora et labora"cioè lavora e prega..I monaci buddhisti si occupano personalmente dei loro monasteri nella preghiera Namaste

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  59. Continuo ad affermare che il buddhismo ha origini e messaggi molto più nobili,ho vissuto a stretto contatto in India con i monaci e credo anche che nichiren sia stato un monaco compassionevole e che il suo messaggio non era quello che la soka vuole e fa arrivare. Il buddhismo è una religione nobile e compassionevole e si avvale come i nostri benedettini del"ora et labora"cioè lavora e prega..I monaci buddhisti si occupano personalmente dei loro monasteri nella preghiera Namaste

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  60. Ciao, inserisco il mio pensiero, perché possa essere di utile riflessione.
    Le pratiche religiose sono una palestra per lo spirito, servono a sviluppare la parte migliore dell’essere umano, ma come per gli sportivi non è pensabile allenarsi una volta l’anno ed avere dei risultati, a tal guisa, non è pensabile, qualsiasi pratica religiosa si scelga di seguire, limitarsi a pregare una volta tanto. Come non è possibile laurearsi facendo solo un esame. Non è possibile neanche pensare che ci sia una dottrina universale che vada bene per tutti. In sintesi, se si ha intenzione di sviluppare il proprio lato spirituale bisogna avviare una ricerca, trovare la disciplina che più ci completa e praticarla tenendo sempre presente che non esiste la bacchetta magica e che gli uomini sono sempre perfettibili, non perfetti. Grazie

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  61. Io pratico da quasi 30 anni ....ho letto il post e vari commenti .... sono allibita da come si offende con leggerezza un associazione e i membri che ne fanno parte, solo perché qualcuno per motivi suoi non si è trovato bene. Milioni di persone succubi, quindi coglioni...un associazione che vive in 193 paesi nel mondo, quindi persone di culture e educazione e estrazione diverse, tutti plagiati, cechi, incapaci di intendere il bene dal male...cioè la Soka Gakkai che ci strumentalizza come poveri dementi...non solo le persone ma anche lo stato Italiano che la riconosce come religione. Adesso pensateci un pò e tirate voi le somme se quello che dicono può essere vero...visto che non siete plagiati ma liberi di pensare. Angela

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    1. Questo è proprio il classico modo di rispondere di un appartenente a una setta ...
      Come osate? Allora i milioni che ne fanno parte sono coglioni? Ecc. Ecc.
      Si usa la maggioranza come strumento retorico per stabilire che il proprio punto di vista è quello giusto, come se fare parte di una maggioranza che fa qualcosa sia segno della bontà della cosa stessa.
      In realtà se ci si prende la briga di leggere i post, non ci sono "offese" alla Gakkai, ma esperienze.
      Tu pratichi da 30 anni ma evidentemente non ti sei mai chiesta molte cose, te le sei fatte andare bene ... d'altra parte è proprio quello che fa la maggioranza di qualunque associazione, religione, ecc. ecc.
      Non ti sei chiesta come ci si è arrivati all'otto per mille, non ti sei mai chiesta nulla sulla strana assenza di "democrazia" dentro la SG, non ti sei mai chiesta nulla ... ti basta seguire le guide dei responsabili e di Ikeda e sei a posto.
      Pensi che un'associazione che esiste in 193 paesi del mondo (ma sei sicura che questa affermazione sia veritiera? E sei sicura delle cifre sui praticanti, che cambiano in continuazione a seconda delle fonti?) sia per questo stesso fatto seria.
      Anche la Chiesa Cattolica è praticata da un miliardo e rotti di persone per non parlare dell'Islam.
      Che argomenti sono questi? Non sono argomenti.
      Tutti coglioni, tutti dementi ... no, questo lo dici tu. Molto inconsapevoli, questo sì, perché la consapevolezza è una conquista che pochi vogliono perché è dolorosa ... meglio seguire il papa o il sensei di turno.
      E una persona plagiata è difficile, difficilissimo, che si renda conto di esserlo.
      Auguri per il resto.

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    2. pratico dal 85 e siamo stati tutti letteralemente ingannati o meglio dire ci siamo fatti ingannare , spiegarne il perche non significa offendere.

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  62. "una persona plagiata è difficile, difficilissimo, che si renda conto di esserlo."

    Niente di più vero, purtroppo

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  63. salve :) ho letto alcuni commenti... piacere mi chiamo manita e sono buddista :)
    bhe che dire smentisco che sia una setta,si basa su dei principi positivi,che migliorano la vita di una persona preoccupandosi della vita dell'altro,è un continuo lavorare su se stessi per trasformare cio che ci fa soffrire,in qualcosa che non ci reca piu sofferenza :)...
    a volte spaventa,e molte persone criticano,spaventa xke?
    xke il lavoro che si fa su se stessi è il lavoro piu difficile che si possa fare...
    il buddismo di nichiren è saggezza,promuoviamo la senzatomica,delle dimostrazioni fatte in molte città sulla NON violenza,le guide che espongono in dolore che provocano le armi nucleari sono proprio buddiste,e queste mostre vengono promosse dalla soka gakkai...
    La prova concreta si basa proprio sul pregare e constatare che tutto cio crea un cambiamento positivo nella tua vita :)
    mi fa piacere condividere questo commento con voi anche con chi ha esposto critiche negative...
    quando prego sviluppo pazienza,gratitudine e compassione....
    non sembra una setta da questi aggettivi ahahah....
    a presto :)

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  64. Ma sono tutte frasi fatte che avrò sentito milioni di volte...
    Senz'atomica
    http://www.enzopennetta.it/2015/04/il-comune-di-roma-e-la-setta-giapponese/

    Ma per me liberissimi di praticare. Quello che non tollero è l'insistenza soffocante, il volere avere ragione a tutti i costi, il non mettersi in discussione, il non replicare alle persone che escono e alle loro ragioni: vista come lamentela; il parlare standard come robottini senza nemmeno rendersene conto; il dire alle persione, mettiti di fronte un muro e recita vedrai che risolvi i tuoi problemi. Vedo membri e responsabili che fanno vite miserabili, saranno anche felici di praticare ma i loro problemi non li hanno risolti, quindi perché mentire agli altri con la storia di benefici materiali che tutti possono avere? Mi sembra tutto molto superficiale.

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  65. Semplicemente non è buddismo. Il Dharma è ben altra cosa .... chiamare questo buddismo è pura ignoranza. Auguri .

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  66. Anche io adesso sono contro, per fortuna sono uscita dopo circa 6 mesi. E sono felice di averlo fatto.

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  67. Evidentemente non ve l'hanno spiegata giusta��

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    1. evidentemente c è un informazione molto autoreferenziale , poco oggettiva e molto unidirezionale .

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  68. Evidentemente non ve l'hanno spiegata giusta��

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  69. per esempio ...Le scuole buddiste che fanno a capo a Nichiren, recitano il capitolo Juryo in prosa.
    Tranne la soka gakkai, che fa a capo a Daisaku Ikeda.
    Per curiosità sono andato e cercare l'articolo con cui nel 2002 sono riusciti a convincere i membri della soka gakkai che eliminare la parte in prosa del capitolo Juryo fosse in linea con l'insegnamento del Daishonin.
    Le argomentazioni sarebbero state che tutto sommato Gongyo è un di più, questa modifica è al passo con i tempi moderni, per cui accorciando Gongyo si da più spazio al Daimoku.
    In particolare riporto il finale di questo articolo intitolato
    "Un cambiamento necessario"
    Tratto da Il Nuovo Rinascimento" n° 261 giugno 2002 pag 24
    "Forse Nichiren non afferma che «Nam-myoho-renge-kyo é solo una frase, ma contiene l'essenza dell'intero sutra»? (4, 238).
    Nichikan Shonin scrive a questo proposito nel Rokkan sho (Trattato in sei volumi) che la recitazione del secondo e sedicesimo capitolo del Sutra del Loto poteva essere comparata al condimento da aggiungere alla pietanza. Come la salsa sul riso per gli orientali, il ketchup sulle patatine per gli americani o la
    pomarola sugli spaghetti per gli italiani."
    Sono rimasta basito.
    Mi ricordavo di averla già letta sulle vecchie riviste una citazione di Nichikan Shonin su questo tema, però non me la ricordavo proprio così...(???)...diceva qualcosa a proposito del SALE... infatti eccola qui:
    Tratto da Il Nuovo Rinascimento" n° 14 marzo 1983 pag 11
    l'articolo si intitola "Gongyo pratica assidua per tutta la vita"
    "..il ventiseiesimo Patriarca della Nichiren Shoshu, Nichikan Shonin, afferma nel suo Toryu Gyoji sho (I precetti di questa scuola): « La pratica di supporto consiste nel recitare i capitoli Hoben e Juryo ed aiuta a manifestare il beneficio infinitamente profondo della pratica principale. E come il sapone che aiuta l'acqua (a lavare i vestiti) o come il sale e l'aceto che insaporiscono il riso. Per questo si chiama pratica di supporto.L'acqua possiede in se la funzione di portar via lo sporco; comunque aggiungendo il sapone aumentiamo parecchio il suo potere detergente. Il riso e un alimento essenziale per la nutrizione, ma con l'aggiunta del condimento si insaporisce. Anche Nichiren Daishonin stesso faceva gongyo in questo modo,
    recitando Nam-myoho-renge-kyo come pratica principale, ed i capitoli Hoben e Juryo come pratica di supporto."
    Il senso dell' affermazione di Nichikan Shonin è stato completamente distorto!!!
    In questo articolo del 1983, il brano sottolinea che Nichiren Daishonin stesso faceva Gongyo in questo modo e non sminuisce la pratica di Gongyo.
    Inoltre con l'esempio del sale ne spiega bene la motivazione di questa pratica così fatta.
    "La pratica di supporto consiste nel recitare i capitoli Hoben e Juryo ed aiuta a manifestare il beneficio infinitamente profondo della pratica principale."
    C'è un Gosho che si intitola "Il sapore del sale" di Nichiren Daishonin
    "Esistono sei tipi di sapori. Il primo è il sottile, il secondo è il salato, il terzo è il piccante, il quarto è l'aspro, il quinto è il dolce, il sesto è
    l'amaro.Anche se prepari un sontuoso banchetto di cento piatti diversi, non è adatto a un banchetto regale se è privo dell'unico sapore del sale.
    Anche le rare quisitezze di tutte le terre e di tutti i mari sono insipide senza il sale."
    Qualcuno mi trova il gosho "il sapore del ketchup"? oppure la variante "il sapore della pomarola sugli spaghetti"?... come son bravi ad alterare e manomettere

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    1. tutto cio per farvi comprendere come i membri della soka stanno attualmente praticando il sokismo che non ha nulla a che vedere con il buddismo , seguono un maestro che ha riadattato i goshi alterandone il significato , stampato un oggetto di culto anch esso modificato e non completo per altro copia modificata di un honzon della relazione specifica , tutto cio equivale a offendere la legge in modo molto grave , con effetti disastrosi nelle proprie vite . ecco perche l esperienze di chi lascia questa organizzazione son tutte positive .

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    2. Sì, infatti sono FELICE di esserne uscita. E per fortuna che non mi sono mai dichiarata, ma ero solo partecipe.

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  70. Io sono un praticante buddista...membro della soka gakkai da 3 anni...beh scusate se ve lo dico ma su questo blog ci sono scritte una marea di stronzate...non siamo assolutamente una setta ma un organizzazione di pace non governativa che promuove lo spirito della rivoluzione interiore dell'essere umano...informatevi bene! E si può riconsegnare il gohonzon quando si vuole se non è la propria strada...informatevi bene prima di giudicare! Grazie!

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  71. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Mi fa piacere per te che ne sei uscito.

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  73. che mondo meraviglioso che stiamo vivendo, ho ancora qualche dubbio questo incantesimo caster come lo ha fatto !!!
    La mia bocca è piena di testimonianze, benedico mio marito ha lasciato la casa per due anni in Africa del Sud per un turista, voleva dire una prostituta ed è stato stregare dalla ragazza che mio marito si rifiuta di tornare a casa ancora una volta, piango giorno e notte alla ricerca per chi mi aiuti, un giorno ho letto un giornale su un potente mago chiamato Dr Okojie e ho contattato il mago per aiutarmi il mio amante di nuovo me e lui mi chiede di non preoccuparsi che gli dei ci combattono per me .. mi ha detto entro la metà di notte, quando tutto lo spirito è a riposo avrà un incantesimo per riunire il mio amante di nuovo me. e lo ha fatto in meno di 3 giorni il mio marito è tornato da me e cominciò a piangere che dovrei per perdonarlo, i, m così felice per ciò che questo incantesimo caster ha fatto per me e mio marito. contattare su di lui attraverso il suo indirizzo di posta elettronica privato, se necessario. drokojiehealinghome@gmail.com e il suo telefono è 2.348.121,047613 millions è il miglior mago in tutto il mondo selvaggio. Ha anche detto che è specializzata in soluzione di altri problemi sottostanti in caso di qualsiasi bisogno di tale aiuto troppo.
    (1) Se si desidera che il vostro ex indietro.
    (2) se si ha sempre brutti sogni.
    (3) Si vuole essere promosso nel vostro ufficio
    (4) Si vuole donne / uomini che correvano dopo di te.
    (5) Se si desidera un bambino.
    (6) Se avete bisogno di assistenza finanziaria.
    (7) Se si desidera che la cura di HIV AIDS
    contattarlo ora soluzione immediata del vostro
    problemi su drokojiehealinghome@gmail.com
    Grazie. questo è il mio indirizzo di troppo, mi puoi ringrazio anche quando si tenta il suo splendido lavoro. benedizione@yahoo.com.

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  74. Ero sposata con mio marito per 8 anni e siamo stati entrambi benedicono con due figli, che vivono insieme come un solo amore, fino al 2010 quando le cose non era più il modo in cui la sua. Ma quando in seguito ottiene un nuovo lavoro 3 mesi dopo, ha cominciato a dormire fuori della nostra casa coniugale. Solo per me per scoprire che lui aveva una relazione con la donna che gli ha dato il lavoro. da quel giorno, quando l'ho chiamato, lui non più raccogliere le mie chiamate e lui niente dal momento che per venire fuori bene. Eppure i miei mariti appena ancora continuano a vedere il lady.then decido di cercare una soluzione su internet, perché io lo amo davvero e non posso permettermi di perdere lui per qualsiasi woman.i trovare un articolo su internet su come un spirituale medico contatto posteriore ex riportare qualcuno era fissare sulla linea di storia. Non potevo sopportare la possibilità di dare secondo pensiero su di esso copio il numero di mail e telefono e ho contattato il medico spirituale ho fatto quello che mi chiede di fare che mi mando alcuni materiali autoctoni da utilizzare per 7 giorni dopo 7 giorni beleive me la mia marito mi ha chiamato e chiedere scusa a me e ai miei figli e ha iniziato a dormire a casa ... voglio usare questa grande occasione per ringraziare il dottor Oje per la sua grande facendo. È possibile contattare lui su e-mail o WhatsApp drojespiritualtemple@gmail.com 2.348.149,277967 millions ..

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  75. Ciao sono Daniele, simpatizzante e curioso.
    Ho contattato personalmente il centro di corsico, il kaikan e pratico da poco, ho iniziato di mia volonta.
    Al kaikan di corsico sono andato da solo, ho suonato e mi hanno fatto entrare, un ragazzo volontario mi ha accolto e mi ha fatto da guida per tutto il centro, spiegandomi tuttoquello che riguarda il centro.
    Non mi sembra che le persone che ho conosciuto nei vari gruppi che ho visto (cinque o sei visti prima di scegliere quello che frequento adesso) siano alla ricerca spasmodica di persone a cui far prendere il gohonzon e far diventare membri o comunque alla ricerca di soldi donazioni o quantaltro.
    Ciao

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    1. Ma che palle, sempre le stesse obiezioni e le stesse risposte, non cambia mai niente. Va bene Daniele e allora cosa vorresti dire: che le cose raccontate qui sono false? No, caro mio, sono vere, così come è vera la tua esperienza, senza dubbio- E' questa la faccenda con la Gakkai: è tutto così ambiguo che è vera una cosa e il suo contrario, come nella Chiesa Cattolica. Infatti nella Chiesa c'è chi ci sta tutta la vita felicissimo di starci, chi se ne allontana disgustato, chi ci trova fanatismo e superficialità, chi persone meravigliose e spiritualità. Non se ne verrà mai a capo, è inutile. Se anche dimostrassero incontrovertibilmente tutte le nefandezze della gestione soka (molte cose sono dimostrate, ma pazienza) questo non cambierebbe nulla per il membro tipo che non si fa domande, che si basa sui gosho (ritradotti) e sugli scritti del Maestro Ikeda che non possono mai essere messi in discussione. E' una perdita di tempo cercare una cosa vera, perché conta solo quello che uno vede, quello che gli sembra. quello che crede o meglio che vuole credere.
      Per cui p meglio che ognuno faccia come vuol e come crede.

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    2. Anche io Daniele la pensavo così i primi tempi. Però poi ho cambiato idea. Perché insistevano per farmi abbonare alle riviste che a me non interessa, cosa che quando ero Cattolica NESSUNO mi obblibava ad avere Bibbia e Vangelo, come NESSUNO adesso che sono Bahà'ì mi obbliga a compare i libri, nemmeno quelli di prighiera. Uno è un regalo e uno ho deciso io di prenderlo. Non vedo perchè devo essere OBBLIGATA ad avere in casa il mobiletto di legno, che tra l'altro alcuni se lo sonon fatti fare, e di certo non lo paghi 3€. Non vedo perché DEVO per forza ogni lunedì oppure ogni primo giovedì del mese (oppure quello che e) andare PER FORZA alle riunioni, quando NEMMENO a messa sei obbligato ad andarci ogni domenica. E poi per cosa? per sentirmi dire che NON SONO BRAVA perché non ho voglia di andarci, quando l'altra più brava di me, più stanca di me ci andava? e allora nemmeno mia madre mi stresa così. Non vinci nulla se partecipi sempre, e io non sono cattiva perché non ne ho voglia. E poi da credente sapere che ci sono degli Atei che tra l'altro parlano male dei credenti questo mi da molto sui nervi. E poi per colcudere a cosa serve legger eil libretto in Giapponese antico che NESSUNO MAI sa tradurre quello che legge? a parte che potrei farlo anche io mi invtento quello che voglio er tradurlo. Quanti sanno il Giapponese antico qui? sì non ti chiedono i soldi, però i giornali ogni mese 2 NON sono gratis!

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    3. Daniele, sono una donna di 36 anni che da più di 20 pratica. Il consiglio che posso darti con il cuore, è di sperimentare tu stesso con la tua vita, se questa pratica è efficace oppure no. Questa pratica nasce per rendere l'intero genere umano felice, e non solo per la realizzazione dei propri scopi personali. E' un percorso di introspezione che ci mette di fronte a chi siamo davvero. Questo può piacerci o no. Tocca a noi decidere di cambiare o meno ciò che non ci piace. Certo che si può vivere senza praticare, altrimenti tutte le persone di questo mondo praticherebbero. Quello che ho trovato io durante il mio difficile (come per tante persone) percorso, è stato un punto di vista più profondo e diverso, di ciò che nella vita sarebbe stata "la normalita" per la maggior parte delle persone, passami i termini. Inoltre questo percorso mi ha aiutato a reagire più velocemente e in miglior modo alle naturali batoste della vita. (Lutti, licenziamenti, separazioni etc..)Non posso sfuggire alla sofferenza, ma posso "utilizzarla"! E questo punto di vista è senz'altro diverso da molte altre dottrine.

      Tendo spesso a fare questo paragone: voglio fare una cheese cake americana , ed ho bisogno della ricetta. Se il mio scopo è di ottenere una cheese cake americana, c'è necessità che segua scrupolosamente la ricetta. Non posso metterci metà uova, o metà formaggio per mio gusto personale. O meglio posso anche farlo, ma non avrò la torta originale.
      Il mio maestro e i miei compagni di fede, è questo che mi insegnano. A seguire questa ricetta originale ed io non mi sento affatto "rinchiusa in gabbia". Anzi mi sento fortunata nell'avere una guida, che mi abbia insegnato come fare.

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    4. Nel mio maestro Ikeda, io ho trovato un esempio di vita da seguire. Per questo che stimo enormemente la sua figura. Ma lui è un essere umano tale e quale a chiunque altro. Non è qualcuno da idolatrare.
      L'unica cosa da venerare è la nostra vita stessa e quella degli altri esseri umani. ( e di tutti gli esseri viventi).
      Che che se ne possa dire, se ti stai avvicinando alla pratica, approfondisci davvero ciò che è la Soka Gakkai a livello italiano ma anche a livello mondiale e approfondisci la figura del Maestro o meglio il rapporto con il maestro, che non è automatico. Tieni sempre vivo il tuo spirito di ricerca, e fai quante più esperienze possibili, affrontando le "normali e di chiunque" sofferenze della vita, ma con una visione diversa. Solo tu puoi sentire nel tuo cuore la veridicità dell'insegnamento. Io posso ritenermi fortunata perchè il mio rapporto con l'organizzazione non è mai stato travagliato. Ho sempre trovato accanto a me persone disponibili e volenterose di aiutarmi nel momento in cui chiedevo aiuto. Se con qualcuno ho avuto difficoltà, grazie profondamente al mio cambiamento, sono riuscita a trasformare anche con loro il mio rapporto, vedendo in loro dei Budda, e non il tizio o caio che hanno fatto o detto. Perciò solo tu stesso, con la tua esperienza, potrai valutare la validità dell'insegnamento del buddismo della Sola Gakkai, perchè di religione si tratta, basato sugli insegnamenti di Nichiren Daishonin. Se poi come risposte a questo commento leggessi per l'ennesima volta che anche questo che scrivo non è "il mio modo di pensare" ma è il "loro" modo di pensare, bè.... ma ben venga questo modo di pensare, che insegna il rispetto assoluto dell'essere umano, che insegna a coltivare il desiderio reale del benessere dell'essere umano, perchè non può esistere felicità assoluta, migliore di quella condivisa. Io non pratico per la realizzazione dei miei scopi. Pratico per la realizzazione dei miei scopi, insieme alla realizzazione delle vite delle persone che mi circondano, e anche per quelle lontane da me! Questo continuo impegno riesce a farmi vivere quotidianamente in una dimensione, in uno stato vitale, davvero meraviglioso.

      Ti auguro un percorso in salita. Come del resto lo auguro a chi ha smesso di praticare o è uscito dall'organizzazione, duolendomi sinceramente per le sofferenze che queste persone hanno vissuto.
      Cordialmente. Un grosso in bocca al lupo per un radioso futuro. Giulia

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  76. Dio mio Giulia Ventisette, la tua risposta è, né più né meno un profluvio di banalità soka,sia detto con tutto il rispetto dovuto a te come persona. Ma è normale, non te ne accorgi e non puoi accorgertene. Il lavaggio mentale è profondo, ancorché sia avvenuto in modo per così dire non voluto e a "fin di bene".
    Tu dici:“Questa pratica nasce per rendere l'intero genere umano felice, e non solo per la realizzazione dei propri scopi personali. E' un percorso di introspezione che ci mette di fronte a chi siamo davvero. Questo può piacerci o no. Tocca a noi decidere di cambiare o meno ciò che non ci piace. “
    Già parlare di felicità per l'intero genere umano è demenziale,
    in quanto la felicità è quanto di meno si può definire e la felicità universale poi, è un concetto che storicamente ha portato ssempre e solo guai. Le religioni rivelate promettono felicità universale e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ma per rimanere nella Gakkai, basata guardare il Giappone, nel quale praticano 8 o 10 milioni di membri. Non si può dire sia un paese in cui regni la felicità. Tutti i percorsi di introspezione ci mettono di fronte a chi siamo davvero. Ma poi che succede? Qual è la norma universale a cui adeguarsi? E che vuol dire «“quello che siamo davvero?"
    Tocca a noi cambiare quello che non ci piace, dici, ed è ovvio, meno ovvio è il delirio di onnipotenza secondo il quale "tutto dipende da noi" e che è la causa della rovina mentale di molti praticanti ed wx praticanti che anno dopo anno sono sempre fermi allo stesso punto pensando di avere svoltato. Per cambiare qualcosa invece, occorre proprio l'umiltà di comprendere che non tutto nella vita dipende da noi: impensabile per un meMbro Gakkai a cui hanno lavato il cervello inculcando ch "niente è impossibile".
    tilizzare la sofferenza è cosa comune a ogni cammino sapienzale, non è esclusiva della Soka. Direi anzi che la condizione umana è tale per cui una cosa del genere è inevitabile. La fede certo, aiuta a trovare un "senso" che però non è "universale ma solo di riferimento a ciò in cui credi. Ti garantisco che la fede cattolica o anche la fede nella ragione umana (sia pure discutibile) ottiene gli stessi risultati.
    Quanto al discorso sulla ricetta esso è completamente demenziale e come sempre, è impossibile che tu te ne renda conto. Quello che stai affermando è che, niente meno, esite una ricetta "giusta" per la vita e non ti accorgi (non ne sei in grado) che la realtà si incarica di smentirti a ogni istante, bata che ti guardi intorno. Conosco molto bene l'ambiente soka e so per certo che non hanno il monopolio della verità e nemmeno della felicità. Fatti un giro per il mondo, va.

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  77. Sempre per Giulia Ventisette
    Dici che pratichi da 20 anni, quindi più o meno dal 1996. E' dunque probabile che il presidente Ikeda tu non l'abbia mai visto di persona e che tutto quello che sai di lui è qualche foto e miriadi di frasi e discorsi che attrbuiscono a lui. Ma tutto questo non ti impedisce di parlarne con venerazione, come "mio maestro", "esempio da seguire". Dici che non è una figura da idolatrare, ma è esattamente quello che stai facendo, ancora una volta inconsapevolmente. Segui l'esempio di una figura che non hai mai visto, di cui hai soltanto esperienze di seconda o terza mano e la venerazione che hai per lui, nasce dal condizionamento mentale di 20 anni di attività soka. Lo ripeto fno a perdere il fiato. E' impossibile che tu te ne renda conto se non fai un atto molto forte di consapevolezza, ma proprio questa, che dovrebbe essere indispensabile nel buddismo, è quella che è preclusa ai membri soka ed è un peccato.
    Poi te la cavi (probabilmente perché un barlume di dubbio microscopico yi è venuto) che anche se tutte le tue tiritere non fossero farina del tuo sacco, ben venga però questo modo di essere perché è foriero di felicità, ecc. ecc.
    Ma certo che non se ne viene a capo. Quello che non comprendi è che quello che ti si è creata intorno è una rete di relazioni che ti sostiene e ti aiuta e questo certo è una cosa positiva, ma NON E' la felicità assoluta: è semplicemente il modo di vivere all'interno di una organizzazione religiosa molto ben strutturata. Se a te sta bene, non c'è nessun problema. A molti non è stata bene e sono rimasti vittime delle contraddizioni e delle ambiguità esistenti nella SG. Se a te questo non succederà mai buon per te, magari sarai serena, ma la tua mente non sarà mai completamente libera.

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  78. io sono sentire per dare testimonianza di come sono tornato mio marito indietro, ci siamo sposati da più di 9 anni e hanno due figli. le cose andavano bene con noi e siamo sempre felici. fino a quando un giorno il mio marito ha iniziato a comportarsi in un modo che non riuscivo a capire, ero molto confuso dal modo in cui me ei ragazzi che trattano. nello stesso mese egli non è venuto a casa e mi ha chiamato che lui vuole il divorzio, gli ho chiesto che cosa ho fatto di male per meritare tutto questo da lui, tutto quello che stava dicendo è che lui vuole un divorzio che mi odiano e fare non voglio vedere me ancora una volta nella sua vita, ero pazza e anche frustrato non so cosa fare, ero malato per più di 2 settimane a causa del cambiamento di mio marito. i love him così tanto che era tutto per me senza di lui la mia vita è incompleta. Ho detto a mia sorella e lei mi ha detto di contattare un mago lei sa anno fa, non ho mai credo in tutta questa magia colata di una cosa. Voglio solo provare se qualcosa verrà fuori di esso. lei mi ha dato il contatto di un uomo, devo contattare lui e spiegare tutto per lui, l'uomo mi ha detto che mio marito sono state prese da un'altra donna, che utilizzano un voodoo amore incantesimo sul mio marito che è il motivo per cui lui mi odiano e anche noi vogliamo il divorzio. poi mi ha detto di non preoccuparsi che egli lanciare un incantesimo su di lui che lo farà tornare a me e ai bambini, che casta l'incantesimo e dopo 1 settimana mio marito mi ha chiamato e mi ha detto che io debba perdonare, ha cominciato di chiedere scusa al telefono e ha detto che lui mi ami ancora che lui non sapeva che cosa succede a lui che mi ha lasciato.
    così felice che il dottor omosun casta l'incantesimo e tornare mio marito torna alla sua normalità anche oggi, io e la mia famiglia sono ora di nuovo felice. grazie Dr omosun per quello che avete fatto per me sarei stato nulla oggi, se non per il vostro grande incantesimo. Voglio i miei amici che passano attraverso tutto questo tipo di problema dell'amore di ottenere indietro il loro marito, moglie, o ex fidanzato e la fidanzata di contattare dromosunhealinghome@gmail.com. e vedrete che il vostro problema sarà risolto senza alcun ritardo. anche lui mi ha detto che specializzata nella soluzione di altri problemi, tra cui le seguenti:
    (1) Se volete che il vostro ex indietro.
    (2) se si ha sempre brutti sogni.
    (3) Si vuole essere promosso nel vostro ufficio.
    (4) Si vuole le donne / uomini di correre dopo di te.
    (5) Se si desidera un bambino.
    (6) Se avete bisogno di assistenza finanziaria.
    (7) Se si desidera che la cura di HIV AIDS
    contattarlo ora soluzione immediata del vostro
    problemi su Dromosunhealinghome@gmail.com
    Grazie signore dr, tu sei il mio migliore amico e mio padre.

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  79. Da pochissimo tempo mi interesso al buddismo, ho letto l'articolo e alcuni commenti. Credo che l'inganno sostanziale sia pensare di praticare un buddismo light per sperimentare poi i benefici che soddisfino il nostro attaccamento, che in generale è proprio quello che dovremmo evitare, comprendendolo per poi tentare di abbandonarlo. Mi sembra di capire ci sia un errore di comprensione in termini. Il buddismo, per quel poco che conosco, è tra l'altro l'idea più lontana che si possa avere in materia di dogmi (fai qualcosa senza domandarti), non a caso è ricorrente "l'investigazione" del tutto adottando anche un metodo scientifico, di affidarsi alla scienza attuale è da tutte le innovazioni che il futuro porta, e di sdoganare quello non rappresenti il vero (vedi monte meru). C'è da dire che la religione è un fattore personale, ma credere che la vita che sperimentiamo migliori in base ad un nostro atteggiamento è vero solamente nella parte destinata al nostro atteggiamento di saperla più o meno accettare e comprendere, nonostante mi sembri di capire che ad una certa purificazione possa in effetti produrre qualcosa che sperimentiamo come felicità, che comunque rimane altalenante, fino a che non si raggiunge l'illuminazione. Una frase di uno studioso americano diceva "un monaco può pregare da una vita e fare tutti i voti che vuole e poi ammalarsi e morire". Non c'è giustizia o ingiustizia, tutto sta nella nostra interpretazione di quello che accade, che si presume sia una conseguenza causata da una nostra vita passata, o anche presente. Inoltre seguendo sempre le linee guida mi sembra di aver capito che sperimentiamo il risultato del karma maturato anche a distanza di molte vite passate, quindi oggi potrei vivere una conseguenza che ho causato milioni di anni fa e di vite fa, proprio perché c'è totale mancanza di cronologia e simmetria, nelle cose e nel tempo. Aggiungo in ultimo di comprendere bene i termini del buddismo, perché spesso nelle traduzioni ci si avvale per semplicità a termini che qui in occidente attribuiamo a valori diversi, quale peccato è merito, che di fatto il buddismo non riconosce. Vi prego di smentirmi qualora avessi interpretato male quanto ho scritto. Giordano

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    1. Hai capito giusto Giordano. Tra l'altro il Buddha Shakyamuni insegnava di non fissarsi sulla cosiddetta causalità in quanto collegare cause ed effetti è praticamente impossibile tranne che per cose evidenti. Invece la successiva evoluzione della mitologia buddista ha cominciato a comprendere premi, punizioni, paradisi e interni ecc ecc. Non c'è limite agli errori di valutazione e interpretazione della Gakkai. Quello che non si sa è quanta Buona fede ci sia alla base: ai vertici dell'organizzazione credo non ce ne sia molta.

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    2. Paradisi e inferni, ovviamente

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    3. Sì vero, l'avevo letta da Alexander Berzin. Un altro stralcio che mi rimase impresso fu qualche riga del Dalai Lama, il quale asseriva che qualunque religione che promuova qualche forma di propaganda di conversione o adescamento può generare più di qualche problema, asserendo comunque che l'enorme opera che ha fatto la chiesa, deduco intendesse alla parte sana della chiesa, è stato più un bene che un male. Pensiero che, per ora, nell'insieme e nella totalità di significato ho pienamente condiviso, in quanto si parte, deduco, dal presupposto che non esiste una verità espressa da una religione che abbia più verita di un'altra, s'intende, eliminando le interpretazioni errate aggiunte nel corso del tempo dai fedeli.

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  80. Ho conosciuto la pratica nell'88 Poi solo più tardi ho preso il Gohonzon. A prescindere da questo, ripeto di nuovo che mi dispiace enormemente per chi si duole così tanto o almeno da apparenza di questo. Non so cosa mai cerchiate, cosa sia questa libertà che cercate, e di cui tanto andate parlando, asserendo che per esempio nel mio credo non ce ne sia. Forse per essere del tutto liberi, vorreste vivere in vetta ad un monte, vivendo pensando e agendo "al di fuori della società" soli isolati non seguendo nessuna "regola" etc etc etc ? Non mi è davvero chiara questa cosa. Io constato solamente su me stessa, ciò che la pratica è stata ed è per me. Conosco la storia della Soka Gakkai, conosco le vicissitudini dello scisma dalla Nichiren Shoshu(l'ho vissuto e nella mia famiglia il Gohonzon è stato sostituito etc etc etc) . Conosco le accuse mosse alla figura di Sensei o di altre figure all'interno dell'associazione. Conosco molto bene tutto quanto. Ma i risultati di ciò che è la Soka Gakkai nel mondo, oggi, parlano da soli. E' anche grazie alla mia esperienza, mantenendo relazioni ottime sia con i membri, sia con chi ne è fuoriuscito, sia con chi mi ha personalmente attaccata, sia con chi non ha mai praticato in vita sua, che sono una persona veramente ma veramente felice. E la felictà non è la realizzazione delgi scopi in se.
    Caro Giordano essendo esseri umani è naturale nutrire desideri. Primo tra i quali un miglioramento della propria condizione vitale. Il buddismo in generale non è privazione. Questa sarebbe una scelta ascetica (sempre il famoso ritiro sul monte di cui parlavo prima...) Noi viviamo e in quanto vivi desideriamo intrinsecamente stare bene. E Massimo se credi che la felicità dell'intero genere umano sia solo utopia o qualcosa di irrealizzabile, mi dispiace molto. Posso ritenermi molto soddisfatta nell'aver compreso molto profondamente che quel "tutto dipende da noi" non è un peso o una sciagura e non mi fa sentire impotente o schiacciata. Io ho trovato invece una grande libertà e responsabilità all'interno dell'associazione.
    Tornando esattamente all'esempio della torta, se io voglio quella torta, devo seguire quella ricetta. Molto semplicemente senza mezzi termini.

    Quindi vi faccio i miei migliori auguri di una sincera crescita e miglioramento personale, per mezzo della strada che meglio ritenete consona e giusta per la vostra vita. E che vi renda felici.Io ho fatto altrettanto con il mio credo e sono molto felice. Quindi Daniele, ti auguro di sperimentare tu in prima persona, e di provare tu a "cucinare questa torta", senza condizionamenti di sorta, nè negativi, nè positivi. Concludo ripentendo di nuovo che sono sinceramente dispiaciuta per persone che hanno avuto esperienze molto negative all'interno dell'organizzazione. Un saluto a tutti e buon proseguimento di giornata.

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  81. Per Giulia Ventisette
    Ok è sempre la solita risposta soka, fatta di condiscendenza e un velato senso di superiorità. Sei molto felice e ti dispiace per gli altri ecc ecc. Tutto come da copione. Conosci bene tutto quanto, dici, e naturalmente non ti sposta nulla, perché sei felice. Guarda, di fronte alla fede non c'è molto da dire. Mi fa ridere quando dici che la realtà soka è sotto gli occhi di tutti. È proprio così, gli unici che non la vedono sono quelli che ci sono dentro. La felicità è la cosa meno probante che ci sia, in quanto dimostra solo se stessa.
    La felicità del genere umano è un concetto storicamente nato intorno al settecento. La felicità stessa è qualcosa di molto poco definibile. La serenità è forse più probabile. È naturale che tu non ti senta ingabbiate dal concetto che niente è impossibile, si vede che la tua forma mentis è adatta a una roba del genere.

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    1. (Continua) Per altri invece è stato devastante. Ma non importa. Alla fine è quello che ho detto: la soka è come la Chiesa, c'è chi è felice dentro,c'è chi scappa a gambe levate. È normale, ognuno coltiva le illusioni che lo fanno stare bene. Questo Blog diciamo che sottolinea le magagne soka che tu conosci bene ma poiché sei molto felice non ti riguardano. Qualcuno lo deve pur fare...
      Non ti dispiacere per me se non credo che un'organizzazione possa dispensare la felicità universale...
      Non è più di moda ritirarsi su un monte... peccato perché questo mondo sarebbe migliore se le tante teste di cazzo che pensano di avere la verità in tasca passassino prima almeno un decennio in ascesi prima di perseguitare il prossimo. Quanto alla storia della torta, mi sa che non ci capiamo. Non esiste una ricetta universale, non può esistere, la realtà è molteplicè. Ma tu sei troppo felice per capirlo... :-)

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    2. Ancora per Giulia Ventisette (e poi mi taccio per noia mia e penso anche di chi legge), sul concetto di libertà. LA libertà è come la felicità, un concetto fuorviante e quindi mi scuso per averne parlato forse un po' impropriamente. La libertà che intendevo è quella il più possibile scevra da condizionamenti mentali, che difficilmente può esistere in una organizzazione strutturata come la Gakkai.
      Nel vecchissimo libretto di Gongyo uno degli attributi del Dai - Gohonzon (che adesso è completamente sparito dalle preghiere, si vede che non era così importante: peccato ci organizzassero costosissimi Tozan, ricordi? Forse no) era Budda di Assoluta libertà, cioè libero dai condizionamenti di nascita morte e così via. Questa libertà è anche libertà da costrizioni, dogmi, maestri ecc. ecc. La gioia che scaturisce dalla pratica non è legata a queste cose.

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    3. Ma poi se hai iniziato a 8 anni nella gakkai non c'è da stupirsi del tuo zelo. Adesso tutto quadra. Altro che forma mentis. :-) fai finta che non ho scritto niente. Buona felicità

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  82. Ciao Giulia, purtroppo non ho una risposta adeguata da darti per via di una mia generale insicurezza di posizione, sommata ad una formazione acerba di tutto quello di cui state discutendo in questo post. Iniziato questo percorso che in qualche modo ci unisce (non intendo il gakkai che non conosco poiché per natura non sono attratto dalle organizzazioni), ammetto di non provare maggiore libertà, felicità e realizzazione personale anche se devo dire che non mi sono mai state neanche abbastanza chiare. Ho una mia etica umana che credo mi abbia condotto fino a qui, unica cosa che ho cercato di preservare nel tempo alcune volte con risultati contrastanti.. sono vegetariano, ma il desiderio della carne raramente vince. Ho spesso tentato di cercare una realizzazione personale, ottenuta per alcuni momenti e lasciata andare poiché non colleziono nulla in quanto spesso mi chiedevo se l'avevo tolta a qualcuno. Sarà un senso di colpa latente, una costante che spesso non mi abbandona, poiché non riesco a comprendere un modo di sentirmi a proprio agio e felice(?) nonostante girando poi l'angolo della strada, mi possa ritrovare una signora che cammina male per via magari di una malformazione. Non so se il mio sia un atteggiamento sano, ma non si appaga nonostante la naturale inclinazione, che abbiamo tutti, di aiutare il prossimo. Ho allora immaginato ci fosse molto di più, ho maturato che non ci sia un'abbastanza alla sufficienza, ho compreso che dovevo saperne di più, che non mi ha ancora apportato alcun beneficio di quanto successo a molti di voi, ma ogni tanto mi fornisce degli strumenti di valutazione che ritengo appropriati.

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  83. Buongiorno.
    Non comprendo sinceramente perchè questo zelo, se il mio è quello della pratica, il tuo Massimo, pare atto solamente a confutare, sminuire e screditare a tutti i costi ciò che io professo. Non mi sembra di fare il contrario. Per altro il mio è un dispiacere sincero per la sofferenza di altri esseri umani, sia praticanti che non. Sinceramente non comprendo davvero. Certamente che sono forte di quel che dico. Non ho altro mezzo di sperimentare qualcosa se non sulla mia pelle.
    (Ma do tanta noia se sono FELICE e SERENA, nonostante i molteplici e umanissimi giramenti di coglioni, mi chiedo ?? :D )
    Non capisco davvero perchè questo tuo incredibile impegno, nello screditare qualcosa in cui io credo. Fra l'altro sei molto abile nel parlare e nell'argomentare, cosa in cui io non riesco un granchè bene (forse per la tua professione, forse per i tuoi studi o chissà non è importante il perchè), quindi io posso solo parlare della mia esperienza. E se la mia è stata un' esperienza più che positiva in tutti questi anni, non comprendo come mai tutto questo "accanimento".
    Torno a ripetere e ne sono più che consapevole, che se per tante altre persone non lo è stata (evidentemente anche per te), me ne dispiace tanto e se tu sei felice così adesso, mi fa piacere.
    Mi dispiace molto anche di questo tuo modo di porti, con toni che appaiono arroganti. D'altronde tu non conosci niente di me nè della mia vita, nè del mio percorso, nè delle mie esperienze, anche se io ho "solo" 36 anni.
    Se il tuo credo è che "non esista una ricetta universale per la felicità" non vengo certo a dirti che il tuo modo di pensare è sbagliato rispetto al mio.
    Inoltre io insieme alla mia famiglia, ai miei amici praticanti, ai miei conoscenti, non perseguitano proprio nessuno. Che la felicità sia molteplice e sfaccettata, ma per l'amore del cielo, BEN VENGA :D .....
    Forse dal tempo in cui tu hai praticato nella Soka Gakkai, a oggi, sono passati un poco di anni, e qualcosina è cambiato, (dalla divisione con il clero n poi).
    Comunque se hai il desiderio di approfondire saprai senz'altro come fare e se non lo hai, fa lo stesso.

    Giordano, un atteggiamento di ricerca e approfondimento, è sempre senz'altro un'ottimo atteggiamento. Ci permette di arricchirci. Ciò che mi sento di poterti dire è che per conoscere davvero, è giusto se vuoi, che sperimenti tu in prima persona. Solo così potrai avere un'idea lucida di ciò che questa pratica è, ad esempio.

    Anche io credo che poi starò zitta per non annoiare ulteriormente se qualcuno si è annoiato :D :D.
    Quel che dovevo dire l'ho detto, e sono così orgogliosa di avere una posizione che mi rende soddisfatta e felice e serena, e aperta alla vita, DALLA QUALE NON MI SMUOVERò MAI. Questa non è rigidità nè durezza, ma coraggio e libertà perchè una cosa che sento mia e che ho desiderato e scelto IO ( sempre secondo il mio modesto punto di vista).
    Auguro altrettanto anche a voi. Con tutto il cuore, sinceramete, sperando che questo mio desiderio non causi reazioni opposte quali rabbia o invidia o quant'altro.
    Io sono fatta davvero così e ne sono orgogliosa.
    Via s'è detto che era l'ulitma... e ultima sia..
    Buon proseguimento di giornata a tutti e buona vita.....

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    1. Cara Giulia Ventisette, se i miei toni ti sono parsi arroganti me ne dispiace. Capita di infervorarsi nelle discussioni e magari si va un po' fuori dalla righe.
      Io non ce l'ho certo con te per quello che credi o non credi, va bene così. Per quanto riguarda la gakkai idem: va bene così. E' cambiata, non è cambiata, è lo stesso.
      Non mi da certo fastidio che tu sia felice, ci mancherebbe.
      L'unica cosa che posso dire è che se si parla di un'organizzazione mondiale, del suo impatto sulla società, delle sue origini storiche, di cosa REALMENTE fa o non fa, il discorso va oltre la tua o la mia esperienza. Ma ho capito ormai da tanto tempo che l'obiettività non serve a vivere sereni e quindi lascio perdere ogni discussioni in merito.
      Sono capitato per caso su questo blog anni fa e ogni tanto intervengo quando leggo cose che non mi suonano giuste. Ma penso che non ci tornerò più, è un po' tempo perso.
      Non c'è accanimento nei tuoi confronti, te lo assicuro, non mi permetterei mai. A dire il vero non c'è accanimento neanche contro la gakkai: ognuno fa quello che si sente. So perfettamente che c'è una enorme differenza tra l'organizzazione e i membri "normali" che la compongono, quasi una specie di schizofrenia. Questo accade in tutte le religioni.
      L'unico appunto che posso fare è che proprio l’entrare dentro l'organizzazione che impedisce l'avere una visione lucida della pratica, perché "funziona" proprio nella misura in cui fai parte della comunità, in quanto tutto parte da un condizionamento mentale pressoché continuo. Che poi questo condizionamento possa portare serenità o felicità a qualcuno va bene, l'ho visto accadere molte volte. Si può essere felici dentro una setta, perché no? Anzi, è più facile che succeda lì. Quanto poi questa felicità sia reale è un altro discorso.
      Con tutto questo è sacrosanto che ognuno viva e faccia quello che vuole nel rispetto della dignità umana.
      Immagino di sicuro che tu e i tuoi conoscenti non perseguitiate nessuno e sono altrettanto certo che tu sia una brava persona. Non ho motivo di fare attacchi personali. È normale che tu difenda il tuo credo ma se lo fai in un blog che si chiama Vittime Soka Gakkai, non è che puoi aspettarti che condividano il tuo pensiero … ;--)
      Comunque per quanto mi riguarda finisco la polemica e ti auguro altrettanta buona vita.

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  84. Si tratta di una testimonianza che dirò a tutti di ascoltare. Sono stato sposato quattro 4 anni e al quinto anno del mio matrimonio, un'altra donna ha avuto un incantesimo per prendere il mio amante lontano da me e mio marito mi ei bambini a sinistra e abbiamo sofferto per due anni fino a quando ho incontrato un post in cui questo uomo DR LUKAS LELE, DRLELESPELLTEMPLE@OUTLOOK.COM o WhatsApp lui +2348151729226 hanno aiutato qualcuno e ho deciso di dargli una prova per aiutarmi a portare il mio amante a casa e credetemi io mando la mia foto a lui e quella di mio marito e dopo 48 ore come mi hanno detto, ho visto una macchina ha guidato in casa ed ecco, era mio marito e lui sono venuto per me ei bambini ed è per questo che sono felice di fare ciascuno di voi in simile a incontrato questo uomo e avere il vostro amante di nuovo al vostro sé. La sua e-mail: DRLELESPELLTEMPLE@OUTLOOK.COM o lui WhatsApp +2348151729226

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  85. Ciao amato
    Wendy Willson è il mio nome, sono di U S A, sono 38 anni
    Anni mi sono sposata all'età di 25 anni. Ho solo un figlio e io
    Stava vivendo felicemente. Dopo un anno di matrimonio mio comportamento di mio marito
    È diventato così strano e non capisco davvero cosa sta succedendo, lui
    Imballato fuori dalla casa ad un'altra donna lo amo tanto che i
    Non sogno mai di perdermi, cerco il mio meglio per assicurarmi
    Mio marito ritorna a me, ma tutti a nessun guadagno, piango e piangono cercando
    Per aiuto, ho discusso con il mio migliore amico Allix e lei promette
    aiutami. Mi ha detto di un uomo chiamato DR KAKU LOLO, mi ha detto che è a
    Uomo molto grande e un vero uomo che può essere affidato e non c'è niente
    Riguardo ai problemi d'amore che non riesce a risolvere e mi ha detto come ha aiuto
    Innumerevoli persone nel ripristinare il loro rapporto. ero
    Davvero convincere, ho rapidamente contattato il suo indirizzo di posta elettronica a
    Templeofrestoration01@gmail.com. Le spiego tutto il mio problema, gli disse
    Io che non mi preoccupo che tutti i miei problemi verranno risolti
    subito. Mi ha detto cosa fare per riportare mio marito e ho fatto,
    Ha detto dopo 3 giorni che mio marito tornerà a me e inizia
    Prego, e realmente succede come lui disse, ero molto sorpresa, questo è
    così incredibile. A Dio è la gloria, il nostro rapporto è ormai molto stretto
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    (8) Se avete bisogno di assistenza finanziaria.
    (9) Come sei stato truffato e vuoi recuperarti perdere soldi.
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  87. Questa è una testimonianza che io dirò a ciascuno di sentire. Sono stato sposato quattro anni e il quinto anno del mio matrimonio, un'altra donna ha avuto un incantesimo per portare via il mio amante da me e mio marito me e i bambini e abbiamo sofferto per 2 anni fino a quando ho incontrato un post dove questo uomo DR Il joebroken ha aiutato qualcuno e ho deciso di provarlo a farmi aiutare a portare a casa il mio amante e credermi che mi invia la mia foto e poi mi ha detto cosa farò e lo farò, ora lui e quello di mio marito E dopo 48 ore come mi ha detto, ho visto un'auto che ha guidato in casa e vedo che era mio marito e lui è venuto da me e dai ragazzi ed è per questo che sono felice di rendere ognuno di voi simile a cui si è incontrato Questo uomo e farti tornare al tuo amante. La sua email, spiritualspellcaster12@gmail.com o whatsapp ... lui +2349054927430

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  88. Non credo mai sugli incantesimi fino a quando non ho incontrato un mio amico che mi ha raccontato tutto su DR.otutu che ha portato indietro il suo ex-ragazzo, anche quando mi stava dicendo che non le avevo creduto perché pensavo che volesse anche la stessa falsa Incantare le rotelle per togliere i miei soldi. Anche se ho dato la possibilità di spiegare tutto quello che ha da dirmi su DR.otutu, le ho detto che ci sono molti truffatori che vogliono prendere i nostri soldi e non sarò mai vittima su di loro, anche se la mia fidanzata che suppone di sposarsi Me in pochi mesi da ora mi lascio aspetterò pazientemente per un altro ragazzo anche se lo amavo tanto. Lei mi ha detto che questo DR non è un falso che sia reale e ha aiutato molte persone a riportare i propri cari, poi le chiedo come funziona questo incantesimo e quali sono i requisiti che devo fare prima che possa Lanciare l'incantesimo d'amore su di me? Lei mi ha detto che avrei mandato un email a drotutuhealinghome@hotmail.com e dovrei dirgli quello che voglio. Ho davvero inviato e-mail a lui e gli ho detto che ho bisogno del mio ex guy indietro gli ho detto che era il mio amico che mi ha diretto a lui, perché mi dubito del suo lavoro? Ha detto che il suo lavoro è sicuro al 100% e garantisce che nessuno è mai venuto al suo tempio e che rimanga uguale. Sono diventato sconvolto dalle sue parole che mi ha detto e mi è venuto in mente un pensiero di come questo dr sa tutte le cose che abbiamo discusso in precedenza. Ha detto prima di poter cominciare sulla mia situazione, che devo avere fede e fiducia in lui e lasciare un altro incantesimo e aspettare pazientemente per il suo che se posso dire di fare tutto questo otterrò il mio amante in 72hours. Ho detto okay credo e prometto di lavorare con te solo, poi mi ha dato una forma per riempire quello che ho fatto e mandalo a lui con le mie foto anche anche le immagini del mio ex-amante. Mi ha risposto in 30 minuti più tardi e mi ha detto che i suoi dei hanno bisogno di alcuni elementi per lanciare l'incantesimo su di me e il mio problema è molto facile se posso fornire questi articoli. Allora quando lo chiedo, come posso ottenere questi articoli e come posso inviarlo a lui per il casting dell'incantesimo amore, mi ha detto che non dovrei preoccuparmi che ci sia un venditore di articoli nel suo paese Che può ottenere gli oggetti per me. Allora gli chiedo quanto mi costerà per comprare tutti questi elementi? Lui mi ha detto che glielo mandai in piena fiducia, dopo un'ora dopo mi ha chiamato e mi ha detto che il mio problema è stato risolto che dovrei aspettare per 72 ore che il mio amore mi chiederà dopo che ho fatto secondo le sue parole, quando Era circa i 6pm i prossimi tre giorni che il mio ex mi ha chiamato se sono a casa che vuole vedere me urgentemente. Gli ho detto che sperava che tutto sia ben detto sì, poi gli ho detto che può venire, il mio ex ragazzo è tornato da me e lui stava chiedendo il perdono che lui sapeva cosa gli veniva. Adesso sono così felice perché ho ripreso il mio amante e stiamo pianificando per il nostro matrimonio che sta arrivando presto, ho chiamato il dottore e lo ringrazio molto e gli chiedo che cosa farò per lui come un apprezzamento, mi ha detto Dovrei dimenticare e mantenere i miei soldi che non sta per soldi ma per aiutare le persone che hanno bisogno anche di aiuto là tutto quello che ha bisogno di me è di dare più testimonianze su di lui in modo che le persone là fuori che hanno bisogno di aiuto dovrebbe inviarlo anche lui Perché sono qui oggi per dare la mia testimonianza. Il tuo buon signore continui a benedirlo e gli dargli più lunga vita prosperità e saggezza. QUESTO È L'INDIRIZZO DELL'EMAIL DR (drotutuhealinghome@hotmail.com). Potete anche contattarlo attraverso il suo numero whatsapp (+2349051417394)

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